Spuntino pomeridiano

Spuntino pomeridiano: la merenda.

La merenda è un pasto leggero, composto solitamente da cibi non cucinati; che si consuma nel periodo tra il pranzo e la cena.
Con questo termine viene talvolta indicato lo spuntino mattutino, specialmente da parte degli alunni delle scuole.
Wikipedia.

Spuntino pomeridiano

La merenda non è questione da poco, specialmente per i giovani.

Lo spuntino pomeridiano, di metà pomeriggio, diventa cruciale per i piccoli o grandi studenti di casa. Spesso, soprattutto per le mamme che lavorano, la classica merendina confezionata diventa una risorsa di sopravvivenza.

Ma non si tratta certamente della scelta ideale, soprattutto se si hanno davanti ore di studio e impegno intellettuale.

Pane, burro e marmellata; o del pane con cioccolato sono invece gli alimenti genuini da usarsi, se possibile.

Oppure per gli amanti della cucina e dei dolci suggeriamo la crostata di mele, con crumble alle nocciole; la torta morbida al cocco; la tarte tatin; la torta Martin sec.

O ancora la torta di ricotta con i mirtilli, la torta magica e la torta mimosa yogurt e fragole.

Per i più golosi consigliamo le torte casalinghe quelle a base di cioccolato fondente; come la crostata al cioccolato con meringa o la classica torta di pane e cioccolato.

Ecco la ricetta della torta di pane e cioccolato!

Spuntino pomeridiano

Pelle maschile

Pelle maschile: consigli e rimedi naturali.

 Pelle maschile

Sempre più uomini cominciano a porre maggiore attenzione alla cura della pelle.

Ma prima di cominciare, è bene sottolineare come ogni individuo presenti caratteristiche dell’epidermide precise, nonché delle altrettanto specifiche esigenze di cura.

Per questo motivo, prima di affidarsi a qualsiasi prodotto, utile sarà vagliare il consiglio di un esperto.

Pelle maschile.

Partendo dalla cosiddetta “zona T”: l’area che coinvolge fronte, naso e mento. L’epidermide può risultare grassa, ovvero tendente all’accumulo di sebo e quindi lucida e oleosa. Oppure secca, con squame e prurito.

Nel primo caso, potrebbe essere utile procedere con dei lavaggi più frequenti, nonché l’applicazione di rimedi seboregolatori. Come ad esempio il comune sapone allo zolfo.

Mentre per la pelle secca, sono più indicati dei trattamenti idratanti e lenitivi, ad esempio a base di camomilla e aloe vera.

Altrettanto attenzione meritano mento, collo e guance, aree spesso irritate dalla rasatura della barba. In questo caso, indipendentemente dal tipo di pelle, è utile impiegare prima prodotti disinfettanti, in caso di abrasioni o tagli. Quindi procedere con una buona idratazione.

Rimedi naturali.

Per la riduzione delle irritazioni e ottenere una buona idratazione, potete usare gli impacchi di camomilla; gel d’aloe vera.

Oppure potete optare per dei massaggi tonificanti con l’olio di mandorle.

In presenza di irritazioni potete sfruttare le capacità sfiammanti della malva in impacco. Oppure il potere lenitivo e contro il prurito delle creme a base di calendola.

Come tonico astringente, infine, la soluzione potrebbe essere rappresentata dal limone, dall’olio di rosmarino e dal tea tree oil.

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I 6 gusti percepiti dal palato

I 6 gusti percepiti dal palato: scoperto il sesto gusto!

Fino ad ora, gli scienziati avevano registrato la percezione, da parte delle nostre papille gustative, di cinque gusti fondamentali: amaro, aspro, dolce, salato e umami (il sapore del glutammato, presente in cibi molto proteici come la carne e il formaggio ndr). Sanno di umami, ad esempio, i dadi da brodo, ma non solo, anche le alghe Kombu, lo sgombro, il tonno, i gamberi, i calamari, le ostriche, i pomodori, i funghi Shiitake e il tartufo.

Ma grazie a questo nuovo studio, la lista si allarga.

Stiamo parlendo dell'”oleogusto”. Cioè il gusto dei grassi.

A dimostrarne l’esistenza, suggerita già da alcuni dati raccolti in passato, è uno studio della Purdue University di West Lafayette (Stati Uniti). Pubblicato sulla rivista Chemical Sense.

Lo studio ha analizzato 54 persone per poi soffermarsi su 28 soggetti in grado di identificare il nuovo gusto. Anche quando il test è stato “falsato” togliendo tutti gli indizi che potessero ricondurre proprio al grasso.

Preso da solo forse l’oleogusto non è uno di quei sapori memorabili. Somiglia a cibo rancido e solitamente provoca un riflesso del vomito. Però ci piace perché sa mescolarsi bene con gli altri sapori, proprio come avviene per l’amaro nel caffè o con la cioccolata.

Secondo tale ricerca, dunque, non ci sono più dubbi: nonostante qualche sovrapposizione con il gusto umami, probabilmente dovuto più alla scarsa familiarità con quest’ultimo che a una vera e propria somiglianza, l’oleogusto esiste.

A conferire l’oleogusto sono i cosiddetti acidi grassi non esterificati. Molecole dalla lunghezza variabile. Quelle più corte stimolano una sensazione simile all’aspro. Ma tanto più si allungano tanto più assumono il gusto tipico dei grassi.

Secondo gli autori, il grasso quindi non ha soltanto una consistenza, ma anche un sapore specifico, che incredibilmente, risulta sgradevole.

La scoperta, secondo gli autori, potrebbe permettere di comprendere meglio il modo in cui i recettori organici percepiscono il grasso. Di conseguenza, potrebbe aiutare le persone in sovrappeso a ridurre le calorie ingerite.

Arriva l’Autunno prendiamoci cura del nostro viso

Arriva l’Autunno prendiamoci cura del nostro viso.

Il viso è il nostro “biglietto da visita”. Averne cura, mantenendo la pelle fresca, tonica ed elastica, può contribuire, assieme ad altri fattori, a tenere un approccio positivo con se stessi e con il mondo esterno.

Sul viso vediamo riflessi i nostri stati d’animo, le emozioni, che fanno parte del nostro essere e della nostra vita.

La pelle del viso è la parte più delicata, la più esposta del nostro corpo, che in autunno tende ad evidenziare in misura maggiore le proprie problematiche da stress, sia emotivo che fisico. Perché sottoposta maggiormente a fattori logoranti quali quelli provenienti dalla disidratazione; causata dall’esposizione al sole durante l’estate appena trascorsa.

E quelli causati dagli sbalzi di temperatura tipici di questa stagione.

Tutti elementi che provocano un ispessimento dello strato corneo riducendo l’elasticità e la tonicità della pelle; che in alcuni casi appare spenta e di colore grigiastro o alterata nella propria colorazione.

L’autunno quindi è il momento giusto per tutelare la pelle del viso. Il momento in cui essa ha maggiormente bisogno di essere curata per farle recuperare un aspetto più sano e luminoso, attraverso delle strategie mirate che agiscano sia dall’interno che dall’esterno.

Arriva l' Autunno prendiamoci  cura del nostro viso

Arriva l’Autunno prendiamoci cura del nostro viso.

Vediamo come.

Premesso che, affinché la pelle appaia luminosa e rilassata, medici estetici, dermatologi ed estetiste raccomandano:

cura quotidiana
– detersione mattina e sera
– idratazione, applicando creme di qualità dopo la detersione
– utilizzo prima di uscire di creme protettive contro i raggi UVA-UVB

Per intervenire sugli inestetismi e le alterazioni delle condizioni ottimali della pelle del viso, ci viene in aiuto la scienza dell’alimentazione. Che ci esorta ad apportare nutrimento alla pelle attraverso l’assunzione di tre elementi fondamentali:

– Vitamine
– Betacarotene
– Omega 3

  • La vitamina C

Che aiuta la produzione di collagene, la troviamo in alimenti come uva; peperoni; ribes; broccoletti di rapa; rughetta; agrumi; cavolfiori.

  • Il betacarotene

Che si trasforma in vitamina A, un potente antiossidante contro l’invecchiamento della pelle. Lo troviamo nel peperoncino piccante; patate dolci; cavolo; carote; spinaci; prezzemolo; mango; papaia.

  • Gli Omega 3

Che sono acidi grassi molto importanti per l’idratazione della pelle e li troviamo nel pesce e nella frutta secca.

Le terapie e i trattamenti estetici invece, agiscono localmente e direttamente sulla pelle del viso, aiutandola ad ossigenarsi, rigenerarsi, nutrirsi, in particolare attraverso:

  • una pulizia del viso. Che è alla base di ogni trattamento, peeling, gommage o scrubbing atti a rimuovere le cellule morte che occludono i pori;
  • trattamenti idratanti. Che vanno eseguiti a regola d’arte e con prodotti di qualità, affinché raggiungano anche gli strati più profondi del derma;
  • trattamenti specifici. Come le maschere, che vanno personalizzate dall’estetista, a seconda del tipo e delle condizioni della pelle. Possono essere nutrienti, purificanti, anti-age, vitaminizzanti.

Alimenti anti influenza – cosa mangiare a tavola

Alimenti anti influenza: quali sono e perché sono importanti.

alimenti anti influenza

Come evitare i malanni di stagione con l’alimentazione.

Un’alimentazione bilanciata è importante tutto l’anno. Ma l’autunno e l’inverno sono stagioni che mettono particolarmente a dura prova il nostro sistema immunitario. Influenza e raffreddore sono sempre in agguato. Dunque, cosa fare per aiutare il nostro corpo a difendersi dagli agenti esterni? La risposta è molto semplice: porre attenzione a ciò che si mangia.

Addio all’aspirina. Esiste un’ampia varietà di alimenti che contengono acido acetilsalicilico, il principio attivo di molti medicinali. La frutta, ad esempio. Arancia e manderini, uva e kiwi. Non sono solo gli agrumi a contentere la vitamina C ma anche le spezie, in particolar modo il curry, al cui interno si trovano curcuma e cannella.

La scelta ideale è quella di seguire una dieta a base di agrumi. Sono sufficienti 60 milligrammi al giorno di vitamina C per stimolare le difese immunitarie. Suggeriamo quindi l’uso di mezzo limone biologico al giorno. Potrete berlo insieme ad un litro e mezzo di acqua oppure utilizzarlo per condire le vostre insalate.

Importantissimi anche l’aglio e la cipolla. Ricchi di vitamine e proprietà antisettiche, solitamente vengono utilizzati per la cottura di svariati piatti. Ma la cipolla e l’aglio sono sono particolarmente efficaci se assunti a crudo. La cipolla, per esempio, è ottima nelle insalate.

Non solo vitamina C. Anche se meno conosciuta, anche la vitamina D è importante. Il regolare consumo di salmone selvaggio contribuirà sicuramente a rafforzare le difese immunitarie. Un consiglio: è preferibile cucinare il salmone al vapore o al cartoccio, al fine di non perderne le proprietà.

Frutta e verdura di stagione. Non è di certo una novità, sono i protagonisti assoluti in ogni tipo di dieta equilibrata e quindi essenziali non solo per prevenire l’influenza. Per quanto riguarda la verdura consigliamo di scegliere quella a foglia verde, da mangiare cruda o appena scottata.

Gli alimenti anti influenza dunque sono moltissimi e di diverse tipologie. Potrete divertirvi nel creare menù diversificati e contemporaneamente mantenervi in salute!

Metodo 4-7-8 per dormire

Metodo 4-7-8 per dormire: a proporlo è un medico statunitense.

Metodo 4-7-8 per dormire

Milioni di italiani riportano grosse difficoltà nel riuscire a prendere sonno. Spesso nulla sembra essere efficace se non l’assunzione dei farmaci.

Invece, sta sempre più prendendo piede il metodo antinsonnia. Un metodo che arriva dagli Stati Uniti e che promette di aiutare a combattere il problema senza effetti avversi.

A proporlo è il dottor Andrew Weill e il nome con cui è conosciuto è “metodo 4-7-8 per dormire”.

Si tratta di un semplice esercizio di respirazione che non richiede nessuno strumento particolare. Per cui può essere effettuato ovunque, anche nel letto quando si sta cercando di addormentarsi.

Esercizio basato sul controllo del respiro.

L’esercizio consiste nell appoggiare la punta della lingua contro il tessuto appena sopra agli incisivi superiori. Si inizia espirando dalla bocca tutta l’aria presente nei polmoni, producendo un leggere rumore.

Quindi, si prosegue chiudendo la bocca e inalando tranquillamente contando nella mente fino a 4.

Il passaggio successivo consiste nel trattenere il fiato contando fino a 7.

Infine bisogna espirare ancora una volta attraverso la bocca espellendo tutta l’aria mentre si conta fino a 8, sempre producendo un leggero rumore.

L’intero ciclo di respirazione deve essere ripetuto per altre 3 volte, per un totale di 4 respirazioni.

Ricordate però di mantenere sempre in posizione la punta della lingua, ed il rapporto di espirazione ed inspirazione 4-7-8.

Il dott. Andrew Weill afferma che: “È un vero e proprio calmante naturale per il sistema nervoso”. In grado di farci scivolare nel sonno in appena un minuto.

Consente anche a chi lo utilizza di allontanare i pensieri negativi della giornata e di sentirsi più connesso con il suo corpo. E, dal momento che può essere eseguito sempre e in qualunque circostanza, si rivela essere anche un ottimo alleato contro l’ansia.

Prima di arrivare a vedere un risultato soddisfacente, il dottor Weill consiglia di allenarsi e di eseguire la tecnica almeno due volte al giorno per sei-otto settimane.

Non ci resta che provare… per credere!

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8 alimenti indispensabili in autunno

8 alimenti indispensabili in autunno per affrontare il cambio di stagione.

Cosa integrare nella dieta quotidiana per affrontare il cambio di stagione e prepararci all’autunno e all’inverno.

1. Kiwi
E’ ricchissimo di vitamina C; è quindi da consumare per prepararsi al freddo invernale, dato che la vitamina C è un’alleata del sistema immunitario che d’inverno deve lavorare di più per difenderci da agenti patogeni esterni e dal freddo.

2. Quinoa
Ha un alto contenuto proteico che la rende un alimento eccellente per la tonificazione dell’apparato digerente, che nei cambi di stagione ne risente e richiede maggiore attenzione. Andiamo incontro a stagioni meno miti e abbiamo bisogno di avere uyna gestione efficiente che contrasti il freddo esterno. La quinoa è ricchissima di magnesio, vitamina C ed E ed è priva di glutine.

3. Pesce azzurro
Per prepararsi bene alla stagione autunnale è consigliato mangiare alimenti ricchi di acidi grassi buoni, come gli omega 3, che troviamo in grande quantità nel pesce azzurro.8 alimenti indispensabili in autunno

4. Frutta secca
Fonte di energia, di vitamina A, B ed E, la frutta secca ha proprietà antiossidanti e apporta all’organismo i giusti nutrienti per prepararsi al freddo dei mesi che verranno.
La frutta “a guscio” è già simbolicamente un alimento giusto in questi mesi e produce calore all’interno dell’organismo; le mandorle per esempio, sono energetiche, riequilibranti del sistema nervoso, nemiche dello stress e ricche di calcio, fosforo, magnesio, zinco e acido folico.

5. Miglio
E’ un cerale altamente digeribile e privo di glutine che è molto indicato nel periodo autunnale, perchè per la medicina tradizionale cinese è un tonico della loggia terra. Proprio in questo periodo, infatti, è la loggia terra ad essere la protagonista: è necessaria maggiore tutela agli organi e visceri che ne fanno parte; ovvero milza e stomaco.
Il miglio, consumato con verdure di stagione, è un valido aiuto per il bruciore di stomaco e agisce come tonico di energia mentale. Grazie agli aminoacidi presenti è un valido aiuto per la pelle, i capelli e le unghia fragili.

6. Lenticchie
Ne esistono di diverse varietà, le più digeribili sono le lenticchie rosse e gialle soprattutto decorticate ( private della buccia, che è quella che può infiammare le pareti intestinali). Sono considerate la “carne dei poveri” perchè ricchissime di ferro. Ricche di sali minerali e fibre, hanno un alto valore proteico e una bassa quantità di grassi.

7. Zucca
Tutti gli alimenti che richiamano il colore giallo-arancio sono curativi e consigliati per la stagione in preparazione all’inverno. La zucca nello specifico, con il suo caratteristico sapore dolce, risulta un toccasana per lo stomaco e anche per l’intestino. Ha un’azione sfiammante sulle mucose e un effetto lassativo naturale. Facilita quindi il transito, contribuendo all’eliminazione di scorie intestinali. Ricca di betacarotene, è l’ideale per i processi riparativi della pelle dopo la lunga esposizione estiva.

8. Arance e mandarini
Non possono mancare nella nostra alimentazione autunnale, ricchissimi di vitamina C; unico vero sostegno per il sistema immunitario, per far fronte al freddo dell’inverno e ai virus che maggiormente colpiscono l’organismo nei mesi invernali.
Hanno un elevato contenuto in bioflavonoidi, che contribuiscono alla formazione del collagene del tessuto connettivo. Per questo motivo possono favorire il rafforzamento di ossa e denti; cartilagini ; tendini e legamenti.
Il binomio tra vitamina C e bioflavonoidi non solo sostiene il connettivo in generale, ma anche la parete dei vasi sanguigni, aiutando nella prevenzione della fragilità capillare.

La mancanza di sonno

La mancanza di sonno danneggia il corpo?

La mancanza di sonno

La mancanza di sonno influenza il benessere psicofisico.

A tutti è capitato o spesso capita di passare una notte insonne. Ciò certamente non causerà danni durevoli, anche se il giorno seguente è facile sentirsi più irritabili o trovare maggiore difficoltà a concentrarsi e ad eseguire i propri lavori.

L’insonnia cronica, invece, può avere dei veri e propri effetti negativi sull’intero organismo.

Disturbi del sonno e l’insonnia cronica sono aspetti legati a numerose malattie. Tra queste possiamo includere sicuramente:
– le malattie cardiache
– la depressione
– l’infarto
– il diabete
– la perdita/aumento di peso
– etc.,

Negli ultimi tempi talune ricerche hanno anche evidenziato che i disturbi del sonno influiscono sulla salute della pelle. Quando il corpo non beneficia di una quantità sufficiente di sonno, rilascia, infatti, più cortisolo, l’ormone dello stress.
La quantità eccessiva di cortisolo riduce il collagene, che è a sua volta responsabile del mantenimento della pelle liscia ed elastica.

La perdita di sonno compromette, inoltre, la capacità di giudizio, rendendo difficile prendere decisioni sane e sicure. E questo può portare in ultimo a qualsiasi tipo di esperienza negativa con effetti sull’organismo.

Secondo gli esperti, bisognerebbe dormire tra le 7 e le 8 ore per notte per mantenere un ottimale stato fisico, emotivo e mentale. Tuttavia, i cambiamenti nello stile di vita attuale hanno peggiorato molto la qualità del sonno e il tempo ideale per riposarsi. Ma l’attività fisica e alcune tecniche di rilassamento possono aiutarci. Come?

1. L’attività fisica, come dimostrato da numerose ricerche, aiuta a migliorare la propria idea di sé, favorendo l’allontanamento dei pensieri negativi e lasciando il posto a uno stato di benessere che ci permette di “dormire sonni più tranquilli”.

Inoltre, sono sempre lo sport e il movimento a permettere una maggiore ossigenazione dei tessuti in genere, e cerebrale in particolare. Migliorando poi la qualità del sonno stesso.

Uno studio condotto dall’University of Stanford, ha sottoposto un gruppo di soggetti insonni cronici a un programma di allenamento regolare per 3 ore settimanali. Al termine della sperimentazione, hanno evidenziato netti miglioramenti sia nella durata, sia nella qualità del riposo. Mentre prima della ricerca il loro tempo medio di sonno a notte era di 4-6 ore e il tempo di addormentamento di 25-30 minuti, dopo sei mesi di trattamento “sportivo” hanno migliorato in media la durata di 45 minuti e la fase di addormentamento ridotta a non più di 15 minuti.

2. Le tecniche di rilassamento. Sono ideali per contrastare molti disturbi del sonno, in particolare, quelli che derivano da situazioni di stress o tensioni. Un’ottima pratica anche nei casi di insonnia cronica è risultata essere quella dello Yoga. Una tecnica che porta a un generale miglioramento della salute fisica e al controllo volontario di corpo e mente.

Sia il suddetto corso di yoga, che molte altre tipologie di corsi e attività sono attive presso tutte le sedi di Universo Palestre... Scoprine di più!!

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Tutti salvi con la dieta mediterranea

Dieta mediterranea.

Diminuire i grassi non basta: è la dieta mediterranea che fa la differenza. A dirlo questa volta è l’autorevole rivista New England Journal of Medicine, che ha pubblicato uno studio sulla capacità della dieta
mediterranea di ridurre i problemi cardiovascolari e soprattutto le morti da questi causate.
Ben 7.500 i soggetti coinvolti, uomini e donne tra i 55 e gli 80 anni, che presentavano uno o più fattori di rischio per l’incidenza di malattie cardiovascolari (come diabete, ipertensione, livelli elevati di colesterolo e trigliceridi, sovrappeso o obesità, fumo…), ma non erano cardiopatici.Tutti salvi con la dieta mediterranea

Per lo studio, le persone coinvolte sono state divise in tre gruppi. In due si seguiva una dieta mediterranea, cioè almeno tre porzioni di frutta e due di verdura al giorno; pesce e legumi almeno tre volte a settimana; carne bianca al posto della rossa e vino per i bevitori (un bicchiere al giorno). Scoraggiato il consumo di bevande zuccherate, dolci e prodotti da forno confezionati, burro e margarina, insaccati e carne rossa.
Il tutto senza particolari restrizioni caloriche.

I due gruppi si differenziavano per muna raccomandazione: nel primo gruppo veniva caldeggiato l’uso di almeno 4 cucchiai di olio extra-vergine di oliva al giorno, nel secondo veniva raccomandata una porzione da 30 grammi di frutta secca. Al terzo gruppo, invece, è stata solo consigliata una dieta a basso contenuto di grassi. Anche qui, nessuna particolare restrizione calorica.

Dopo cinque anni di osservazione, nei due gruppi della dieta mediterranea si è osservata una riduzione del 30% circa del numero di infarti, ictus e morti per cause cardiovascolari rispetto al terzo gruppo.

Le buone abitudini possono salvarci, dunque: e senza per questo dover rinunciare al gusto.

Palestra – 5 motivi per non saltarla

Palestra – 5 motivi per non saltarla: ecco perchè.

Palestra - 5 motivi per non saltarla

Siamo nei mesi clou per l’iscrizione o la ripresa della palestra. Con settembre, ottobre, generalmente si rivede l’agenda e quasi sempre è il momento migliore per darsi obiettivi inediti oppure recuperare quelli furtivamente nascosti nel cassetto.

Magari è proprio il tempo di riprendere quell’abbonamento annuale alla palestra caduto nel dimenticatoio. Spesso  perché mancano a turno la voglia, il tempo, i soldi, e fare il proprio ingresso in sala o in acqua.

O ancora non si è riusciti a trovare un’attività che faccia al caso proprio per rimettersi in forma.

In un articolo apparso sull’Huffington Post Usa sono state mensionate le cinque scuse più gettonate per rinunciare a fare attività fisica.
Ma anche le soluzioni per neutralizzarle, fare la borsa e correre in palestra o piscina.

Vediamo insieme allora 5 scuse e sopratutto  5 motivi per non saltarla“:

1. Sollevare, saltare, correre. Non fa per me: certamente essere consapevoli dei propri livelli e dei propri limiti fisici è importante, ma non sono comunque un buon motivo per rimanere immobili. Anzi la chiave per prevenire gli acciacchi e taluni infortuni risiede proprio nell’essere attivi. Non è affatto una novità che l’esercizio serve per le ossa, anche nei casi più critici come l’osteoporosi. Numerose ricerche dimostrano come la sedentarietà sia molto più pericolosa del movimento.

2. Non ho tempo: una delle più scuse più gettonate. Cominciate ad assegnare allora le priorità ai vostri impegni.
Quando si vuole, il tempo lo si trova. Per esempio, alzatevi un’ora prima e scappate in palestra. Vedrete come vi sentirete subito cariche per affrontare il resto della giornata.

3. Sono troppo stanca;  troppo vecchia;  troppo grassa. Non lasciatee che la vostra età o ancor peggio la vostra taglia vi inchiodino in casa.
Il vostro corpo è in grado di sfoggiare molte più qualità di quante riuscite ad immaginarne. Non c’entrano l’età, il girovita o la propria propensione allo sport, se si vuole si può ottenere o riacquistare la miglior forma fisica.

4. Non ho soldi: fare moto non richiede soldi. Potete decidere di svolgere un’attività all’aperto, gratuitamente. Potete decidere di dedicarvi al ciclismo, al runner, oppure visto la stagione, potete darvi da fare in casa seguendo magari lezioni online.

5. In palestra o in piscina potrebbero giudicarmi: niente di più errato dato che lì dentro sono in tutti in modalità ricerca forma fisica. Tutti frequentano un corso, una sala, per allenare il proprio corpo. Per rimanere in forma e migliorare, perdere peso o per altre mille ragioni. Quindi cominciate ad utilizzare il tempo dell’allenamento per concentrarvi senza distrazioni su voi stesse.

Se siamo riusciti a rinnovare la vostra voglia di movimento, non perdete altro tempo…  visitate il sito palestrauniverso.it e scoprite il corso o l’attività più vicina alle vostre esigenze!

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