Pole dance: sport e spettacolarità

La pole dance è un’attività sportiva che sta spopolando in tutto il mondo, soprattutto tra le donne. Si tratta di una disciplina che aiuta a rendere più snodato e sinuoso il corpo ed è un mix tra lap dance e ginnastica artistica. In realtà con la lap dance, che si svolge nei night club, ha in comune solo l’utilizzo di un palo. Sono molti di più invece i punti in comune con la ginnastica artistica.

Dal 2010 la pole dance è stata riconosciuta come sport e si è diffusa sempre di più. In particolare ad attirare le donne sono la flessibilità e la coordinazione che questa disciplina dona al corpo, oltre a una maggiore fiducia in se stesse.

Pole dance: sport e spettacolarità

La pole dance deriva dalle pratiche degli acrobati circensi, che appunto utilizzavano un palo per i loro spettacoli. Si tratta di una disciplina artistica: infatti, oltre a essere un ottimo allenamento per il corpo, è caratterizzata da un elevato coinvolgimento emotivo degli spettatori. Ed è appunto la spettacolarità a caratterizzare le esibizioni e ad attirare sempre nuove atlete e spettatori.

Pole danceGli allenamenti e le acrobazie svolti sul palo permettono di sviluppare la muscolatura e di rendere il corpo più flessibile, aggraziato e sinuoso. Gli atleti di pole dance, principalmente donne, sviluppano anche una notevole coordinazione in quanto armonizzano i loro movimenti con la musica. Tutte queste caratteristiche rendono gli spettacoli di pole dance bellissimi ed emotivamente coinvolgenti per chi li guarda.

Chi inizia a praticare pole dance, spesso lo fa perché è uno sport che aiuta ad aumentare l’autostima, oltre, ovviamente, ad apportare benefici fisici.

Iniziare a praticare questa disciplina

Questa disciplina artistica sul palo è un’attività che richiede un certo tipo di preparazione fisica con lo scopo di rafforzare la tonicità muscolare, abituare il corpo alla fatica e migliorare l’elasticità dei legamenti.

In genere gli apprendisti iniziano con esercizi a terra, anche con l’utilizzo di accessori come le fitball, per rendere più fluidi e coordinati i movimenti.

Integratori energetici fai da te

Chi pratica sport o va in palestra regolarmente, fa uso di integratori energetici come parte integrante della dieta. Spesso si tende a comprare prodotti chimici da sciogliere nell’acqua o nel latte per fare una specie di milk shake, ma perché acquistare queste cose quando gli ingredienti importanti degli integratori ce li abbiamo a casa? Stiamo parlando principalmente di frutta e verdura, che tutti abbiamo a casa o che possiamo trovare facilmente in qualsiasi supermercato o fruttivendolo. Ecco alcune ricette di integratori energetici fai da te da preparare a casa.

Integratori energetici fai da te

Zenzero e curcuma

Con questi due ingredienti si crea una bevanda perfetta per l’estate perché aiuta a recuperare l’energia fisica e mentale quando ci si sente più stanchi e migliorare la circolazione. Preparare un infuso caldo con pezzi di zenzero fresco e la curcuma in polvere; lasciare raffreddare e bere la bevanda fredda con uno spicchio di limone.

Ananas, sedano e arancia

Una bevanda con ananas, sedano e arancia è l’ideale da bere prima dell’allenamento. Mettere in un frullatore tutti gli ingredienti, aggiungendo un po’ di noci o uva passa per dare zuccheri ed energia all’integratore. Una volta frullato tutto, bere il composto in pochi minuti: avrà un effetto dissetante ed energizzante per la palestra.

Banana e spinaci

Questo integratore è l’ideale dopo l’allenamento perché il potassio, il magnesio e il fosforo aiutano il recupero delle energie. Mettere nel frullatore le banane a pezzetti, gli spinaci sbollentati e un po’ di ghiaccio; potete aggiungere il basilico per rendere la bevanda ancora più fresca.

Miele di ManukaAceto di mele e miele

Si tratta di un integratore dal sapore forte, che non piace a tutti, ma molto utile come ricostituente per recuperare le energie in estate. Riempire mezzo bicchiere con aceto di mele e scioglierci dentro un po’ di miele liquido. Da consumare prima dell’allenamento.

Acqua, limone, sale e miele

Il sapore di questo integratore naturale potrà non essere il massimo ma dona molta energia perché integra il sodio che si perde con il sudore e gli zuccheri. Basta mischiare insieme acqua, succo di limone, un cucchiaino di sale e due di miele e berlo anche durante l’allenamento.

A ciascuno la sua barba

A ciascuno la sua barba: 7 tagli particolari.

La barba è stata spesso nel corso degli anni un elemento di distinzione. Ed è tornata ad esserlo anche ultimamente, come dimostrano i tanti barbuti in circolazione.

Per questo vogliamo “aggiornarvi” su sette tagli di barba particolari.

A ciascuno la sua barba

1. Ducktail
Uno stile che copre praticamente tutto il viso ma termina a punta sotto il mento. Se è corredata da bassi imponenti ricorda il taglio dell’ultimo zar, Nicola II.

2. French fork
Una barba a due punte che si divide a partire dal mento. E’ detta così perchè le antiche forchette francesi avevano solo due punte.

3. Garibaldi
E’ una barba folta, piuttosto lunga e lisciata libera di crescere. Così la portava il patriota italiano Giuseppe Garibaldi. Se priva di baffi diventa una stile amish.

4. Mosca
Una piccola barba scolpita sotto il labbro inferiore. Può essere di molte forme: triangolare; mezzaluna; rettangolare. L’importante è che sia piccola e discreta.

5. Van Dick
Prende il nome dal noto pittore olandese del seicento Anton van Dick ed è caratterizzata da un pizzetto folto e dritto e due baffi sottili a manubrio.

6. I favoriti
Sono i basettoni lunghi che si estendono fino alle parti del viso solitamente occupate dalla barba. Erano molto di moda nell’Ottocento e poi ancora tra i giovani post anni Sessantotto.

7. Jack Sparrow
E’ composta da baffi e pizzetto diviso in due ciuffi intrecciati. La portava il capitano Jack Sparrow, Johnny Depp nel film I Pirati dei Caraibi.

Dieta del digiuno intermittente

Quando si parla di alimentazione e benessere non si può non entrare in tema diete. Oggi ne esistono tantissime, alcune per perdere peso, altre per depurarsi, altre per mantenere il peso forma. Tra le prime, ovvero quelle per perdere i chili di troppo, troviamo la dieta del digiuno intermittente.

In generale il digiuno non è mai una soluzione buona per la nostra salute, lo dicono gli specialisti. Tuttavia questa dieta non dice di fare digiuno assoluto, ma bensì intermittente, e ricerche dimostrano che alcune volte può essere positivo fare un digiuno per un periodo limitato, ma sempre sotto la sorveglianza e il consiglio di un medico o nutrizionista.

Ma vediamo come funziona la dieta del digiuno intermittente.

Come funziona la dieta del digiuno intermittente

Come dice il nome, questa dieta è basata sull’alternanza di pasti regolari e momenti di digiuno. Si potrebbe definire una dieta on-off, che si accende e si spegne a intermittenza. Secondo gli esperti una dieta che prevede l’alternanza pasti-digiuno avrebbe effetti positivi sul nostro metabolismo ormonale e porterebbe a una perdita di peso. Anche se i benefici non si fermano solo al peso: infatti si avrebbero effetti positivi anche sul sistema cardiovascolare e quello immunitario.

Le due fasi e i metodi

La dieta del digiuno è caratterizzata da due fasi della giornata. Quella del digiuno si chiama fast e dura dalle 12 alle 20 ore; l’altra si chiama fed.

Durante la fase fast non si possono assumere alimenti ma solo liquidi rigorosamente senza zucchero, quindi acqua, tè e tisane.

Questa dieta può essere seguita con diversi metodi.

  • 16/8: la giornata si divide in una parte di 8 ore in cui si può mangiare, e una di 16 ore in cui si digiuna;
  • 5:2: che prevede 2 giorni alla settimana non consecutivi con un ridotto apporto calorico (non più di 600 calorie), e 5 giorni in cui si può mangiare liberamente.

Prima di iniziare questa dieta, o qualsiasi dieta, consultate prima il vostro medico per capire se fa per voi e, in questo caso, quale metodo vi si addice di più.

Ansia e attività fisica

Ansia, il segreto è fare attività fisica.

Per diventare più fiduciosi nelle proprie capacità.

Oggi l’ansia e lo stress accompagnano le nostre vite di tutti i giorni. Problemi lavorativi, affettivi, notizie allarmanti, contribuiscono a farci sentire costantemente in pericolo e a innalzare il livello di ansia.

Secondo l’OMS circa il 10% di coloro che si rivolgono al medico di famiglia soffrono di questo disturbo. L’ansia, intesa come sensazione di allarme non è affatto di per sè una risposta patologica.

Lo diventa se provoca ripetutamente blocchi o comportamenti sproporzionati rispetto alla situazione reale, dovuti a un mix di fattori come il vissuto; le caratteristiche psicologiche della persona; i fattori genetici.

Malgrado faccia scadere notevolmente la qualità della vita della persona,. l’ansia è un disturbo che viene spesso sottovalutato per via della scarsa informazione sulle sue cause e sui suoi possibili rimedi.

L’esercizio fisico, ad esempio, rappresenta uno dei metodi naturali più efficaci per combatterla. Rigorosi studi scientifici dimostrano infatti che una breve seduta di 30 minuti svolta 1 o più volte a settimana è sufficiente a ridurre la sintomatologia. Con un miglioramento apprezzabile fin dopo la prima sessione di lavoro.

Uno studio recente evidenzia che l’esercizio fisico, se svolto con moderatezza e regolarità, riduce in modo significativo sia l’ansia cronica (“di tratto”); sia quella situazionale (“di stato”). Determinando il massimo beneficio dopo 10 settimane di training.

Un’altra ricerca ha dimostrato che un’attività fisica regolare ha un effetto ansiolitico sia nei soggetti sani che in pazienti affetti da disturbo di panico. I ricercatori statunitensi hanno riscontrato, infatti, che 30 minuti di attività aerobica erano sufficienti a neutralizzare gli attacchi di panico indotti sperimentalmente.Ritorno allo sport

Molti benefici psicologici connessi a un training sportivo regolare derivano non solo dall’innalzamento dell’autostima e dal fatto di porsi un obiettivo gradevole; ma anche dal mutamento di approccio rispetto a una serie di segnali fisici, come l’aumento della frequenza respiratoria; cardiaca; della sudorazione che con l’attività fisica impariamo ad associare incosciamente a situazioni piacevoli o al massimo neutre. E non più a una paura e semplice anticipazione del pericolo.

Ma soprattutto lo sport accresce i sentimenti di autoefficacia e di fiducia in noi stessi. Spesso il soggetto ansioso tende infatti a evitare molte attività perchè le sente difficili o minacciose. Gli obiettivi che lo sport implica e il loro raggiungimento aiutano le persone ansiose a sentirsi più abili e più fiduciose nelle proprie capacità.

Il miglioramento indotto dall’attività fisica risulta infine evidente anche da una serie di valori biochimici, come l’aumento delle beta-endorfine ematiche (le morfine naturali del corpo); e la riduzione delle catecolamine (adrenalina e noradrenalina), che sono gli ormoni responsabili dello stato di eccitazione e quindi dell’ansia.

Per tutte queste ragioni andare in palestra rappresenta una più che valida terapia alternativa dei disturbi di ansia.

Modificare il nostro stile di vita in senso fisicamente attivo può essere un piccolo gesto di volontà capace di produrre un grande miglioramento della qualità della nostra vita.

Ansia e attività fisica

Cibo da spiaggia

Cibo da spiaggia: nutriente ma leggero.

Cibo da spiaggia

I cibi sani da spiaggia.

Pasti nutrienti e leggeri, ma allo stesso tempo assicurare la giusta idratazione messa a rischio dal caldo.

Finalmente è arrivato il caldo! E con esso la possibilità di recarsi al mare rigenerando corpo e mente.

Le giornate al mare sono sempre una “festa”. Sabbia, sole, bagnetti in mare… le ore scorrono in totale relax.

Tuttavia, oltre a prestare attenzione alla protezione solare, è importante assicurarsi anche dei pasti completi e nutrienti, che vadano a soddisfare le esigenze nutrizionali richieste dall’iperattività delle vacanze estive, senza però appesantirci.

Per non abbandonare la spiaggia nemmeno per mangiare, bisogna quindi sapersi organizzare. E, saper scegliere i cibi giusti, che siano indicati per il caldo, il sole e i bagni.

Ecco allora un paio di consigli che riguardano il cibo di spiaggia.

E’ importante, come prima cosa, mantenere la giusta idratazione sotto i raggi solari. Dunque, bere acqua. Andrà bene anche l’acqua di cocco. Da non confondere con il latte di cocco. Ricca di sali minerali, è una bevanda completamente naturale: oltre a dissetare, aiuta il metabolismo a funzionare correttamente.

Via libera anche a succhi di frutta fresca e a centrifugati. Frullati di frutta fresca e centrifugati sono un vero concentrato di salute. Ricchi di vitamine, uniscono i benefici di frutta e verdura e danno vita a sapori davvero unici!

Per assicurarsi un buon apporto di vitamine e sali minerali, ricordate anche della buona frutta di stagione o delle verdure da sgranocchiare. Ad esempio, finocchi, carote, peperoni, pomodorini, ecc. Sono ottime scelte da avere a portata di mano.

Il frutto perfetto da spiaggia, certamente è l’anguria. Fresca e dolce. Ha molte proprietà che in spiaggia si rivelano davvero utili! Una fetta di anguria vi aiuterà infatti a reintegrare i sali minerali che si perdono nei giorni più caldi e ha pochissime calorie.

I pomodori soprattutto, ricchi di sali minerali e fibre, sono ideali per proteggere la pelle dai raggi solari e dall’invecchiamento. Ma anche lattuga, legumi, formaggi freschi saranno gli ingredienti da utilizzare per inventare i nostri piatti.

Da evitare? Bevande gassate, cibi pesanti, piatti fritti e dolci.

Attenzione infine agli snack. Gli esperti sconsigliano il consumo quotidiano di ghiaccioli, granite e gelati. Spesso si usano solo sciroppi ricchi di zuccheri. Alternativa light al classico gelato è uno yogurt molto cremoso e rigorosamente sottozero. Quando lo scegli fai il pieno di fermenti lattici vivi, che mantengono la pelle morbida ed elastica. Da non confondere con il gelato allo yogurt.

Da evitare anche patatine, noccioline salate e merendine confezionate. Ricche di conservanti e spesso di grassi, non sono un cibo adatto alla spiaggia!

Optate per alternative più sane, come crackers, gallette di riso, barrette ai cereali o la nota frutta secca. Quest’ultima, ha un alto contenuto calorico, ma è davvero indispensabili in spiaggia. Ricca di grassi insaturi e con un alto contenuto di vitamina B. Potete creare in casa anche delle barrette di cereali e frutta secca da portare con voi!

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Sali minerali essenziali per la vita dell’uomo

Sali minerali essenziali per la vita dell’uomo.

Sali minerali essenziali per la vita dell’uomo.

I Sali minerali essenziali per la vita dell’uomo. Sono sostanze inorganiche che svolgono funzioni vitali.

Se pur rappresentando complessivamente solo il 6,2% del peso corporeo, permettono ai vari meccanismi del corpo umano di non bloccarsi.

Essi non forniscono direttamente energia. La loro presenza è fondamentale per attivare delle reazioni , necessarie per la realizzazione di tutti i processi chimici e metabolici. In base al fabbisogno, i sali minerali possono essere suddivisi in macroelementi e in microelementi. I primi sono quelli più presenti nel nostro organismo come calcio, fosforo, magnesio, sodio, potassio, cloro e zolfo. I secondi, sono presenti soltanto in piccole tracce nel ferro, rame, fluoro, iodio, selenio, cromo, cobalto, manganese, silicio, nichel e vanadio.

Gli esseri viventi non sono in grado di sintetizzare autonomamente alcun minerale. Ecco perché devono essere assimilati attraverso l’acqua e gli alimenti, oppure sotto forma di condimento aggiunto al cibo, come il sale da cucina.

I macroelementi hanno funzioni molto importanti. Soprattutto  per lo scheletro, i denti, la contrazione muscolare e il corretto funzionamento del metabolismo. Infatti, il calcio controlla  la coagulazione del sangue. Il cloro partecipa alla digestione. Sodio e cloro controllano il bilancio dell’acqua. Gli oligoelementi o microelementi garantiscono il benessere di ossa, milza e fegato. Il fluoro, ad esempio, contrasta la carie. Lo iodio è indispensabile alla tiroide. Il ferro è utile alla respirazione e il cobalto è un costituente della vitamina B12.

Sali minerali essenziali per la vita: dove trovarli?

Tra gli alimenti ricchi di sali minerali abbiamo: latte e derivati, legumi e pesce che forniscono calcio e fosforo. Le noci, il cacao, il grano tenero e i fagioli, ricchi di magnesio. I formaggi, gli insaccati, il sale da cucina, le banane, le albicocche, i cavoli, gli asparagi, le patate, i fagioli e i piselli secchi sono ricchi, invece di potassio, sodio e cloro.  I vari tipi di carne contengono soprattutto zolfo e fosforo. Il pesce d’acqua salata invece, è ricco di cloro. Non dimentichiamo che l’acqua è la fonte principale per il benessere del nostro organismo, ricchissima di fluoro. Per i macroelementi, la dose giornaliera di ciascun minerale va da 100 milligrammi a 1 grammo. Mentre  i microelementi vanno assunti in quantità inferiori 0.05-20 mg, in quanto presenti nel nostro organismo in quantità minori.

Quali sono i sintomi della carenza di sali minerali?

I  sintomi più comuni sono vomito, nausee e debolezza. Ma la loro mancanza può portare anche a sintomi più gravi come rachitismo, osteoporosi, demineralizzazione delle ossa e coma.

Il consiglio è di assumere integratori salini il più completi possibile. Naturalmente, un’alimentazione varia ed equilibrata, è in grado di apportare al nostro organismo tutto quello di cui necessita senza dover ricorrere a quest’ultimi. Attenzione però, perché superare le dosi consigliate può provocare disturbi molto seri come quelli cardiocircolatori o respiratori, crisi ipoglicemiche.

Il cocktail della salute

Il cocktail della salute: è lo smoothie!

Che ne dite di un bel bicchiere di benessere e felicità?

In questo periodo, senza dubbio, lo smoothie è la bevanda vincente: forma, vitalità e naturalmente una bella abbronzatura!

Derivato dai frappè di frutta della nostra infanzia, il cocktail della salute continua a piacere in tutte le sue varianti.

Lo smoothie, quello vero, è una miscela di frutta e verdura frullata fresca. Talvolta viene servito con dello yogurt o del ghiaccio tritato.

Il suo grande vantaggio per la salute?Il cocktail della salute

Permette di conservare una gran parte delle vitamine e dei sali minerali.

Piacere o detox?

Non c’è niente di più semplice che creare i propri smoothie fatti in casa.

E’ sufficiente fare il pieno di frutta e verdura “bio” e disporre di un frullatore.

Se questa passione si diffonde in tutta la famiglia, una centrifuga può rivelarsi un’ottima opzione.

Lavate la frutta e la verdura, eliminate le parti non commestibili, e via nel frullatore o nel mixer per 1 o 2 minuti!

Naturalmente è ideale scegliere frutta e verdura di stagione; possibilmente della vostra regione.

Risultati eccellenti sono garantiti con pomodori, cetrioli, lattuga, spinaci, carote e mele. Oltre ad albicocche, melone e anguria…

Pensate anche alle spezie e alle erbe, che aggiungono delle piccole note di allegria. Cannella e zenzero, ma anche crescione, rucola, menta, prezzemolo, melissa… quello che trovate in giardino!

Se la consistenza finale vi sembra troppo densa, aggiungete dell’acqua, del ghiaccio o un latte vegetale.

Smoothie alla frutta, salati o dolci, per un pò di coccole mattutine; o corretti per un aperitivo con gli amici… Lasciate libero sfogo alla fantasia!

Si possono variare gli smoothie quasi all’infinito. Ludici e deliziosi, impossibile annoiarsi! Piccoli e grandi ne vanno pazzi e sono facili da adattare ai desideri e ai gusti di ognuno. Lo yogurt gli dà un aspertto più cremoso ed è ottimo anche di gusto.

Alleati indiscussi del benessere, sono anche degli ottimi complici della nostra bellezza. Tutta la frutta e la verdura arancione regala un bel colorito… non privatevene!

Inoltre, conoscete forse una maniera migliore per mangiare 5 porzioni di frutta e verdura al giorno, senza nemmeno accorgervene?

Lasciatevi dunque ispirare, preparate i vostri smoothie partendo da un succo di ribes nero, melograno, mirtillo, mango; abbellitelo con una manciata di semi di chia, di zucca o di germe di grano.

E … alla vostra salute!

Oli: usali anche in estate

Dimentica gli oli unti e pesanti, difficili da spalmare, amati solo dalle pelli più secche.

Oggi l’olio per il viso è dry touch. Leggero, discreto sotto il trucco, adatto a tutte. Ammorbidisce, leviga, illumina con effetto sunkissed. Puoi usarlo anche d’estate. Gli oli secchi non ungono, si assorbono subito senza lasciare tracce e funzionano su ogni tipo di cute, perché danno nutrimento e idratazione senza appesantire.

I make up artist li conoscono bene: li usano per rinfrescare l’incarnato, dare un tocco di luce a zigomi e labbra, lucidare le sopracciglia.Oli

Il segreto? A differenza della crema, che è un sistema bifasico, costituito da acqua e olio, l’olio contiene solo sostanze lipofile, cioè che si legano ai lipidi della pelle. È come stendere sulla cute una pellicola invisibile che ripristina l’idratazione perduta (pensiamo al caldo e al sudore), la nutre in profondità, ripara i danni del sole e dell’aria secca dei condizionatori. In più fa da trattamento antiage grazie alle proprietà degli attivi contenuti.

Come applicarli.

Picchietta alcune gocce di olio partendo dal collo e risalendo verso le tempie, seguendo la forma del viso. Ripeti dalla base del naso verso i lati del volto seguendo la curva delle guance. Termina con la fronte, scorrendo piano dal basso verso l’alto. Puoi anche miscelarlo con creme da notte, maschere doposole o gommage leviganti, per potenziarne l’efficacia. Sulle labbra secche e screpolate, applica invece un olio puro prima di andare a dormire: ti regala una bocca soffice come un cuscino.

Ricette da bere

Ricette da bere: i centrifugati che potenziano la tua dieta dimagrante.

Fa caldo e ci si sente appesantite? Quello che ci vuole è una dieta liquida, in grado di appagare il palato e migliorare la linea. Ma anche di combattere l’arsura e contrastare la ritenzione idrica.

Cosa c’è di meglio delle ricette da bere? Super combinazioni che ci permettono di ottenere il massimo risultato, e che sono fresche e leggere.Ricette da bere

Di seguito ve ne proponiamo alcune:

Ricette da bere
Sedano + Cumino + Limone

Soprattutto d’estate, quando l’afa non dà tregua, un buon rimedio dissetante è rappresentato dal centrifugato di sedano e cumino. Puoi berlo 1 o anche 2 volte al giorno come aperitivo prima dei pasti principali.
Procurati 4 gambi di sedano e ricava il succo con una centrifuga. Raccoglilo in un calice, aggiungi il succo di mezzo limone spremuto e un pizzico di semi di cumino, dal gradevole sapore e dal potere digestivo.

Ricette da bere
Carote + Finocchio + Zenzero

Centrifuga le carote e il finocchio poi taglia a pezzetti non troppo piccoli la radice di zenzero fresco e centrifuga anche questa. Versa in una caraffa i 2 succhi, aggiungi un cucchiaio di alga spirulina in polvere e mescola. Infine, unisci qualche cubetto di ghiaccio e guarnisci con striscioline sottili di finocchio o zenzero grattugiato.
Per combattere la sensazione di fame, bevi il succo pochi minuti prima del pranzo.
Le carote ti riforniscono di betacarotene, l’alga spirulina ha un effetto detox e bruciagrassi, i finocchi depurano.

Ricette da bere

Sedano + Prezzemolo + Zucchine

Lava bene 2 gambi di sedano, un mazzetto di prezzemolo, una zucchina e centrifugali una per volta. Poi travasa nel bicchiere del mixer; aggiungi 2 pere sbucciate tagliate a dadini, il succo di un limone, radice grattugiata di zenzero, curcuma in polvere, pepe nero; frulla fino ad ottenere un composto omogeneo.
Altamente disintossicante.

Ricette da bere
Cavolo rosso + Mela + Aloe + Cannella

Metti una mela completa di buccia e torsolo in centrifuga insieme a un pezzo di cavolo rosso. Centrifuga bene. Versa il succo in due bicchieri. Unisci 2 cucchiai di succo di aloe vera; miscela bene e aggiungi la cannella. Bevi il preparato fresco.
Consigliato a metà mattina o pomeriggio.

Ricette da bere

Cavolini + Carote + Limone

Lava e centrifuga 100 g di cavolini di Bruxelles, poi 2 carote private delle estremità  unisci in un’unica caraffa. Aggiungi il succo fresco spremuto di mezzo limone, miscela bene, e bevi un bicchiere durante il pranzo.
Cavolini di Bruxelles e carote sono una miniera di fibre dall’azione bruciagrassi che facilitano lo smaltimento delle tossine e quindi dei chili in più. Il limone è un efficace detossinante.

Fonte: salutenaturaleextra