Torta dell’amore

Torta dell’amore: un pensiero dolce per la propria metà.

Finalmente la festa di San Valentino… Una festa tanto amata e spesso tanta odiata anche da molti. Per coloro che la adorano e anzi vogliono farla vivere in modo speciale al/alla proprio/a partner, il primo consiglio è quello di sorprenderli! Dunque anche una bella cenetta romantica a casa, attorno ad una tavola splendidamente decorata.
Ricordate di non esagerare con le portate, ed optate per pietanze e piatti “leggeri”, o almeno non troppo elaborati!

Di seguito noi vi proponiamo la ricetta per preparare la torta dell’ amore. Un dolce romantico, a forma di cuore, che vi permetterà di festeggiare questo giorno rendendolo indimenticabile.

Un dolce comunque abbastanza veloce e veloce. Richiede infatti solo 45 minuti del vostro tempo, permettendovi di fare un figurone! Torta dell'amore

Ingredienti

150 gr di farina
100 gr di nocciole
150 gr di zucchero
glassa rosa q.b.
zuccherini colorati q.b.
80 gr di cioccolato bianco
8 uova
gelatina di albicocche q.b.
glassa bianca q.b.

Procedimento

In una ciotola lavorate lo zucchero ed i tuorli. Tagliate a pezzetti il cioccolato bianco e tritate le nocciole.

Nel frattempo, in un’altra ciotola montate a neve gli albumi ed aggiungete un cucchiaio di zucchero.

Unite al composto di zucchero e tuorli il cioccolato bianco, le nocciole tritate, poco alla volta gli albumi montati a neve ed infine aggiungete la farin. Versate l’ impasto in uno stampo per torta, possibilmente a forma di cuore e cuocete in forno a 180° per un’ ora.

Una volta pronta, lasciate raffreddare. Quindi spalmatela di gelatina di albicocche calda; poi distribuite la glassa rosa. Trasferite la glassa bianca in una tasca con beccuccio a stella e create sul bordo della torta tanti piccoli ciuffi bianchi.

Fate asciugare la torta ed infine decoratela con gli zuccherini colorati, meglio se rossi e a forma di cuore.

Massaggi su misura

Massaggi su misura: a misura sua… e tua!

Tre tipologie di massaggi su misura. Massaggi intensi, che eliminano le tossine e sciolgono i muscoli contratti. Adatti più a lui… ma che piaceranno anche alle lei!

1. Massaggio sportivo

E’ ideale per preparare il corpo all’allenamento, prevenendo l’accumulo di tossine e riducendo il rischio di lesioni. Ma è prezioso anche dopo l’attività sportiva, per alleviare la stanchezza muscolare.
Mescola manualità del massaggio classico ad altre tecniche; per esempio digitopressorie, più dinamiche nel pre-training, più lente e avvolgenti nel post.
BENEFICI. Ottimo per rilassare la muscolatura e le tensioni in generale. Accelera la guarigione dalle contratture muscolari. Utile nella prevenzione degli infortuni e per la preparazione muscolare all’attività fisica.
Per le donne, rinvigorisce la circolazione sanguigna e linfatica, drena e attenua la cellulite.

2. Massaggio MaoriMassaggi su misura

E’ caratterizzato da allungamenti miofasciali (delle fibre muscolari) indotti da attrezzi di legno di faggio, che seguono l’andamento curvilineo dei tatuaggi maori.
Si inizia passando sul corpo delle sfere con movimenti veloci e leggeri; poi delle mezze sfere, che lavorano sul tessuto connettivo. Si conclude con manovre che rilassano e tonificano prima la schiena, poi la parte anteriore.
I BENEFICI. Allontana le tensioni; stimola relax, energia e buonumore. Riducendo il cortisolo, abbassa la frequenza cardiaca e la pressione. Mira anche a sciogliere le contratture, riscaldare e rendere i muscoli più elastici. Per questo è adatta sia in preparazione allo sport, che in seguito ad un’attività muscolare intensa. Presenta caratteristiche curative, che riguardano l’affaticamento cronico; i disturbi circolatori; reumatici e articolari; i dolori cervicali. Ma anche sinusite, rinite, allergie respiratorie. Placa l’ansia, stimola il metabolismo e l’energia interiore: infatti per i Maori è tradizionalmente un rito preparatorio alla battaglia. Per le donne, aiuta a modellare i fianchi, glutei e cosce e favorisce il drenaggio.

3. Massaggio connettivale

Agisce sul tessuto connettivo, che riveste sia i muscoli sia gli organi interni e che custodisce il ricordo dei traumi subiti. Come lo shiatsu o la digitopressione, il massaggio connettivale dà anche risposte neurologiche riflesse e agisce sugli organi interni.
Parte dalla schiena con movimenti a rullo. Pressioni e trazioni con i polpastrelli iniziano con delicatezza e aumentano gradualmente d’intensità.
BENEFICI. Scioglie le rigidità e le tensioni muscolari; ottimizza la risposta allo stress; stimola la circolazione e l’ossigenazione dei tessuti. Tratta anche i dolori come le lombalgie. E migliora la postura, facendo apparire subito più giovani. In genere comunque si focalizza su un problema specifico. Tra i tanti si elencano: dolore cronico; dolore lombare; mobilità limitata;
bisogno di riabilitazione post infortuni (cadute, colpo di frusta, incidenti durante lo sport); infortuni da traumi ripetuti (come nella sindrome da tunnel carpale); problemi posturali tensione a livello di ginocchia, glutei, quadricipiti, spalle, muscoli trapezoidali; dolori da osteoartrosi; sciatica; gomito da tennista; spasmi o tensioni muscolari; dolori post allenamento.

Più agrumi per combattere i danni dell’obesità

Più agrumi per combattere i danni dell’obesità. Arance ed altri agrumi…

Arance ed altri agrumi fanno bene all’organismo perchè ricchi di vitamine e contengono sostanze, quali gli antiossidanti, che aiutano a mantenere il corpo in salute.

Più-agrumi-per-combattere-i-danni-dell'obesitàUn gruppo di ricercatori sostiene che questi frutti siano inoltre ottimi alleati per prevenire i pericolosi effetti dell’obesità.

I risultati dello studio sono stati presentati al National Meeting & Exposition of the American Chemical Society (ACS). ” Le nostre ricerche indicano che i flavanoni citrus, una classe di antiossidanti, siano utili per prevenire o addirittura cancellare gli inconvenienti cronici causati dall’obesità”. Cos’ riassume Paula Ferreira, rappresentante del team di ricerca.

L’obesità aumenta, infatti, il rischio d’infarto; i problemi al fegato; il diabete. Principalmente a causa dello stress ossidativo.

Poichè gli agrumi sono ricchi di antiossidanti, un gruppo di ricercatori brasiliani della Universidade Estadual Paulista (Unesp) ha deciso di osservarne gli effetti benefici su 50 topi sottoposti a una dieta ricca di grassi.

Hanno determinato che i topi cui venivano somministrati esperidina, eriocitrina o eriodictiolo, gli antiossidanti estratti dagli agrumi e scelti per lo studio, risultavano maggiormente in salute. Non perdevano peso e avevano livelli di stress ossidativo più bassi; minori danni epatici e minore quantità di glicemia e grassi nel sangue.

Inoltre, lo studio dimostra che mangiare agrumi aiuti non solo le persone in sovrappeso, ma anche i soggetti a rischio di malattie cardiovascolari e insulino-resistenza.

Resta ancora da capire se funzionano nell’uomo così come nei topi, e se sì quale sia il modo migliore di assumerli (in pillola, in spremuta o sotto forma di frutto mangiato ‘in purezza’); ma la strada verso nuove strategie di prevenzione al profumo d’arancia o di limone sembra aperta.

Freddo nemico del cuore

Nei mesi invernali infarti, ictus e altre malattie cardiovascolari aumentano in modo sensibile. Ecco i consigli per ridurre i rischi.

Il freddo? E’ nemico del cuore.

Lo sapevate che in inverno il cuore soffre di più? A dirlo sono diversi studi, secondo i quali durante i mesi freddi i decessi per infarti, ictus e altre malattie cardiovascolari aumentano del 26-36%.

Ma che legame c’è tra freddo e salute del cuore? E cosa si può fare per aiutarlo a resistere alle temperature ancora ahimè rigide?

L’inverno e le basse temperature, quindi, possono giocare brutti scherzi a chi ha problemi di cuore. Il freddo infatti sottopone l’organismo ad alterazioni che causano un maggior consumo di ossigeno da parte del muscolo cardiaco.
L’organismo, per proteggersi dal freddo e mantenere la temperatura corporea stabile, vasocostringe i vasi sanguigni e le arterie di tutto il corpo.

Questo provoca un aumento delle resistenze vascolari e, di conseguenza, della pressione.

Freddo nemico del cuoreCon il freddo nelle persone con problemi coronarici, ad esempio, avvengono le stesse alterazioni che avvengono durante uno sforzo. Il cuore soffre perchè deve pompare più sangue e le coronarie possono subire una vasocostrizione; cioè una sorta di spasmo. E, se sono già affette da placche arterosclerotiche (depositi di grassi sulle pareti delle arterie) possono più facilmente causare un attacco di angina.

Ciò vale per tutti, ma soprattutto per i cardiopatici che, spesso, sono anche ipertesi.
Come abbiamo detto, infatti, in inverno la pressione può aumentare provocando complicazioni. Di conseguenza il cardiopatico iperteso d’inverno dovrà talvolta aumentare, su indicazione del proprio cardiologo, il dosaggio dei farmaci per la pressione.

Accorgimenti

Un buon consiglio è evitare, durante l’esposizione a temperature rigide, di fare sforzi fisici eccessivi (non solo sport all’aperto ma anche attività “classiche” invernali come spalare la neve). E, sottoporsi a stress emotivi che contribuiscono ad affaticare il cuore e a far peggiorare i problemi cardiaci già esistenti.

Vanno anche evitate le camminate dopo pranzo. Allo sforzo della digestione si aggiunge lo sforzo fatto dal movimento dei muscoli delle gambe. Il cuore quindi è costretto a lavorare anche per mandare più sangue alla muscolatura e il rischio di avere problemi è molto più elevato.

Dieta salva-cuore

Oltre al colesterolo, i garssi saturi sono i veri nemici delle arterie poichè tendono a far aumentare i livelli ematici del colesterolo totale ma, in particolare, di quello LDL che può depositarsi sulle pareti delle arterie contribuendo alla formazione delle “famose” placche.

Grassi saturi si trovano soprattuttto nei prodotti di origine animale come burro; strutto; lardo; panna; formaggi; carni rosse grasse e salumi. Ma anche in alcuni oli come cocco e palma.

Sono alimenti quindi che devono essere limitati quando parliamo di prevenzione primaria. In una prevenzione secondaria (già infarto)totalmentge eliminati.

Per quanto riguarda la carne è preferibile consumare quella bianca. In alternativa impariamo a consumare più spesso il pesce, 2 o 3 volte alla settimana; perchè contiene i cosiddetti grassi “buoni”, gli Omega3, protettivi per l’apparato cardiovascolare.

Altra buona abitudine consumare oli vegetali e soprattutto olio d’oliva; ricchi di grassi insaturi capaci di influenzare sia i livelli di LDL (cattivo) abbassandoli; sia HDL (buono) aumentandoli.

Fondamentale e non solo per chi soffre già di problemi cardiaci, è ridurre il più possibile il sale, che se consumato in eccesso può favorire un innalzamento della pressione. Sarebbe bene poi non utilizzarte dadi e prodotti a base di glutammato di sodio per insaporire i piatti.

Va ridotto al minimo anche il consumo di piatti e sughi pronti, sia freschi sia surgelati; prodotti conservati sotto sale o in salamoia: alimenti ricchi di sodio come affettati, prosciutti e formaggi.

Yoga in assenza di gravità

Yoga in assenza di gravità. E’ l’ Antigravity Fitness & Yoga.

Si chiama Antigravity Fitness & Yoga ed è una nuova disciplina, praticata in sospensione (o in assenza di gravità) accessibile a tutti, che dopo aver spopolato in America sta conquistando sempre più appassionati anche in Italia.

Non fatevi ingannare dal nome però: è un mix di tante discipline diverse.
Fondata da CHristopher Harrison, ginnasta, acrobata, danzatore a livello mondiale di Broadway; unisce le pratiche acrobatiche con la filosofia originale dello yoga.

Il suo obbiettivo è permettere a tutti di sperimentare la piacevole sensazione di essere sospesi in aria e trarre i benefici che derivano dalle posizioni classiche dello yoga (asana) compiute grazie alla facilitazione del sostegno di un’amaca di stoffa.

E’ un programma di allenamento basato sul suspension training (cioè allenamento in sospensione); che fonde tantissime discipline come la danza, l’acrobatica, il pilates, la calistenica e il 60% di yoga.

Questa combinazione unica di esercizi all’interno di sequenza specifiche permette did ecomprimere la colonna vertebrale allineando il corpo dalla testa ai piedi; allungare e rinforzare i muscoli; rigenerare il sistema linfatico e la circolazione; rallentare l’invecchiamento cellulare.

L’amaca è utilizzata per cambiare il rapporto dinamico a terra, consentendo di modellare il corpo attraverso esercizi unici che sfidano le leggi della fisica.Yoga in assenza di gravità

Questo nuovo tipo di yoga, svolto con un trapezio soft, spazia dalle tecniche più semplici alle pose più avanzate.

I benefici

E’ un toccasana per il corpo, ma soprattutto per lo spirito. La pratica attiva delle nuove aree creando nuove connessioni sinaptiche e percorsi neurali, conosciuti come neuroplasticity (capacità di apprendere); che aumenteranno la recettività, consentendo di essere maggiormente consapevoli verso il mondo e se stessi.

> Allegerisce il corpo. Libero dalla forza di gravità, il corpo riesce a controllare ed eseguire le posizioni che potrebbero sembrare impossibili da raggiungere a terra. E’ possibile allungarsi e distendersi sentendosi leggeri ed equilibrati. La microcircolazione viene stimolata dalle posizioni in sospensione e da quelle a testa in giù.

> Rinforza i muscoli. Grazie agli esercizi da fare in sospensione o a testa in giù si lotta contro la forza di gravità, rinforzando i famosi muscoli antigravitazionali;  che permettono di subire meno la forza della gravità quando siamo in piedi.
La vita di tutti i giorni sembrerà più leggera. Perchè sarà possibile contrastarla con una postura migliore riequilibrando il tono muscolare e decomprimendo la colonna.

> E’ antiage. Nella postura eretta, normalmente, il flusso del sangue va dall’alto verso il basso. In questa disciplina in “inversione” (ovvero a testa in giù), cambia il senso del flusso sanguigno. Questo permette una maggiore ossigenazione del sangue nel viso. Aiutando a combattere i radicali liberi e rallentando così l’invecchiamento.

> Fa bene alla schiena. Libera dal carico, anche la schiena può lavorare ai massimi livelli. Vi è maggior idratazione dei dischi vertebrali della colonna e maggior spazio a disposizione dei nervi all’interno del midollo spinale.

> Migliora il sistema linfatico e circolatorio. Favorisce una riattivazione dei sitemi endocrino, linfatico, digerente e circolatorio. Questo porta di conseguenza ad un maggior drenaggio dei liquidi; la sensazione che si ha è di reale leggerezza agli arti inferiori e quindi benessere.

> Aumenta la fiducia in se stessi. Rimanere sospesi, esercitarsi a testa in giù, insegna a controllare il proprio corpo e i propri movimenti; allena la mente a tenere a bada la paura, acquisendo consapevolezza di sè e dei propri limiti.

> Favorisc il buonumore e diverte. Le posizioni inverse favoriscono il rilascio degli ormoni della felicità: serotonina; endorfina; ossitocina e dopamina. Responsabili del benessere avvertito dopo l’attività fisica. Inoltre libera dallo stress e dall’affaticamento mentale.

Adatta a tutti e senza limiti di età!

Sei alla ricerca di nuovi e stimolanti corsi da seguire in Palestra? Approfitta delle ultime ore della “Promo Febbraio Universo”, e iscriviti subito!

Fonte: BergamoSalute

Sport: radicali liberi e antiossidanti

Sport: radicali liberi e antiossidanti. Cosa sapere!

Bruciando energia si producono i radicali liberi. Delle molecole che sono veri e propri killer delle nostre cellule. Più attività fisica si fa, più radicali liberi si producono rischiando di depauperare l’organismo e velocizzare l’invecchiamento psichico e fisico.

Sport: radicali liberi e antiossidanti

Antiossidanti

La natura ha creato delle difese contro i radicali liberi. Cioè delle molecole che riescono a disattivarli e a proteggere le nostre cellule: si tratta degli antiossidanti.

Tra gli antiossidanti più significativi troviamo le vitamine A, E, C; minerali come zinco e il selenio; poi altri elementi come il licopene presente nel pomodoro e i grassi Omega3.

Sono ricchi di vitamina A:
– latte; grana padano; uova, fegato; verdura e frutta rossa e gialla.

La vitamina E:
– si trova nell’olio d’oliva, di soia e nelle verdure a foglia verde scuro.

Vitamina C:
– è presente in grande quantità negli agrumi, nei kiwi e nel pomodoro.

Zinco e selenio:
– Sono presenti soprattutto negli alimenti di origine animale.

Se tutte le vitamine sono importanti, tra le più potenti sostanze che combattono i radicali liberi che si formano durante la fatica c’è la vitamina C. La dose consigliata è di circa 200 mg al giorno.

Omega3

Tra le molteplici e vitali funzioni che svolgono, quella protettiva è dovuta soprattutto all’integrità delle membrane cellulari.
L’attività sportiva, in particolare quella agonistica profesionale, può aumentare il rischio di contrarre eventi cardiovascolari.

Questi grassi polinsaturi essenziali hanno dimostrato una riduzione di infarti; ictus e morte improvvisa; arteriosclerosi e trombosi.

Negli Omega3 sono presenti due acidi grassi, il DHA e l’EPA, che favoriscono la trasmissione tra le cellule del cervello e del sistema nervoso. Migliorano la concentrazione e i riflessi; aumentano le difese immunitarie e attenuano i processi infiammatori.

– Gli omega3 si possono assumere solo dagli alimenti, soprattutto dal pesce.

Vitamine del gruppo B: energia e non solo

Alcune vitamine del gruppo B sono importanti per il metabolismo cellulare e per facilitare la produzione di energia.

  • La B1 agisce soprattutto sul metabolismo dei carboidrati
  • B2 ha molte funzioni tra le quali la facilitazione dell’assorbimento dei grassi
  • Poi la B6 che consente una buona utilizzazione delle proteine e agisce sul metabolismo glucidico e lipidico
  • La B12, oltre che favorire il metabolismo di zuccheri e proteine, è indispensabile per il buon funzionamento del sistema nervoso.

Gli alimenti che danno importanti quantità di queste vitamine sono:

  • B1: cereali integrali, lievito di birra
  • B2: lievito di birra, latte, fegato, uova
  • B6: fegato, tonno, cereali integrali
  • B12: latte , grana padano, fegato

Sport: radicali liberi e antiossidantiSport: radicali liberi e antiossidanti

Sicurezza sulle piste

Sicurezza sulle piste: piacere massimo, rischio minimo!

Sci alpino o sci di fondo, snowboard, racchette o slittino… E’ il periodo della pazza gioia per gli amanti degli sport invernali.
Ma come comportarsi per avere ricordi esclusivamente positivi del vostro soggiorno in montagna?

Ecco qualche consiglio!

Anche se l’obiettivo non è quello di diventare dei campioni, una buona stagione sulle piste, va preparata. Forma fisica, materiale, precauzioni… pronti, partenza, via!

Mantenetevi in forma! sicurezza-sulle-piste

Prima di arrivare in vetta e lanciarsi giù dalla montagna con le tavole ai piedi, è indispensabile una buona preparazione fisica. Idealmente, cominciatela con settimane di anticipo sulle vostre uscite stagionali.

Si tratta di rinforzare la vostra muscolatura, lavorare sul vostro equilibrio e la vostra resistenza fisica.

Se praticate uno sport tutto l’anno, basterà mettere lì’accento sulla preparazione muscolare e, in men che non si dica, sarete in perfetta forma per partire alla conquista delle piste.

Se invece non è così, per rimettervi in forma, prevedete due sedute settimanali di jogging e di bicicletta. Per tutti l’importante è rinforzare i muscoli delle cosce, i polpacci e gli addominali.

Un classico: con le ginocchia piegate, state seduti con la schiena contro il muro (senza sedia!); mantenete questa posizione il più a lungo possibile. Ripetete più volte. Sentite tirare? E’ un buon segno!

Oltre gli esercizi specifici, effettuate quotidianamente alcuni esercizi di stretching degli arti inferiori e della schiena. Anche prendere le scale invece dell’ascensore non può farvi che bene…

Controllate il vostro materialesicurezza-sulle-piste

Un’altra precauzione inevitabile prima dei vostri piaceri sportivi: verificate lo stato del vostro materiale.
Gli attacchi sono regolati bene, gli scarponi vanno ancora bene, i vostri sci hanno bisogno di un pò di sciolina?

Per non essere presi alla sprovvista, passate in rassegna tutto l’equipaggiamento.

Infine, ricordate che il riverbero è particolarmente elevato sulla neve e rende i raggi del sole ancor più pericolosi. Fate attenzione e soprattutto proteggetevi.
Creme ad alto indice di protezione per la pelle ed occhiali da sole per gli occhi sono indispensabili.
E poi, prodotti solari, barrette e bevande energetiche, pomate o granuli omeopatici in caso di traumi e altri piccoli problemi… meglio prevenire no?

La frutta di Febbraio

La frutta di Febbraio che riattiva l’organismo!

La frutta e la verdura di stagione sono il rimedio per eccellenza contro le tipiche forme influenzali del momento. E certamente la frutta di questo mese può aiutarci non solo a combattere ancora qualche malanno di stagione ma anche a riattivare il nostro organismo.

Scopriamo insieme allora i frutti del mese:

La frutta di Febbraio1. Arancia

E’ un frutto eupeptico (ovvero favorisce le secrezioni gastriche); tonico muscolare e nervino; protettore dei vasi sanguigni; antiemorragico. E’ anche utile per rafforzare le difese organiche ed aiuta la digestione.
Una sostanza presente in questo frutto, chiamata inositolo, favorisce la diminuzione dei grassi nel fegato.

2. Bergamotto

Nel bergamotto sono presenti più di trecento componenti. I principali sono linalile e linalolo. E’ utile come disinfettante orale e delle vie respiratorie. Ha proprietà lenitive per la pelle ed è un battericida. Digestivo, aiuta a ridurre i livelli di colesterolo Ldl.
Le essenze della pianta apportano un effetto benefico sul sistema nervoso.

3. Clementine

Come per i mandarini, questo frutto contiene sali di bromo, utile come leggero calmante del sistema nervoso. La buccia del frutto di cui si consiglia il consumo se non trattata con pesticidi, è ricca di olio essenziale (limonene, pinene, linalolo, nerolo); flavonoidi; caratenoidi; vitamine A e C.

La frutta di Febbraio4. Kiwi

Il kiwi è il frutto “numero uno” tra quelli coltivati, per tenore di vitamina C. E’ un potente antifettivo naturale e antianemico, grazie alla presenza di rame, ferro e vitamina C; un buon rimineralizzante e un discreto fissatore del calcio nelle ossa, per l’apporto sinergico di calcio, fosforo r magnesio.

5. Limone

Antisettico; battericida; antireumatico; antiacido gastrico; antisclerotico; antiallergico; antiurico. E poi antidiarrocico, diuretico e tonico del sistema nervoso. Fluidificante del sangue; antinfettivo; stimolante del fegato e del pancreas. Utile negli obesi, ipertesi, anemici, depressi, congestionati, affetti da gas intestinali.

6. Mandarino

E’ più ricco dell’arancia in zuccheri, in vitamina del gruppo B, in calcio e fosforo. Contiene sali di bromo, che giustifica la sua fama di blando calmante del sistema nervoso e di rimedio contro l’insonnia. Inoltre possiede proprietà amaro-romatiche, toniche ed eupeptiche.

7. Mela

E’ un agente antivirale e un antibatterico naturale. Inoltre, è un tonico muscolare, fortificante del sistema nervoso; lassativo; diuretico; antireumatico; antisettico intestinale. Indicato agli astenici, agli obesi, agli anziani, ai sedentari. Mangiato spesso elimina l’acido urico nel sangue. Aiuta a tenere puliti i denti.

8. Melone invernale

Contiene una buona quantità di vitamina C, sodio e potassio. E’ un lassativo, rinfrescante, diuretico. Utile agli anemici, gottosi e reumatici; indicato nell’oliguria e nelle emorroidi. Ha proprietà anticoagulanti e antitumorali. E’ controindicato ai diabetici, agli enterici e ai dispeptici.

Fonte: ilcalendariodellorto.com

Weekend di San Valentino

Weekend di San Valentino nelle città più romantiche d’Italia.

Quest’anno San Valentino cade di giovedì, quindi, se ne avete la possibilità, prendete due giorni di ferie e fate un weekend lungo con la persona amata!!

Se state davvero pensando di organizzare un romantico weekend per San Valentino, vi diamo qualche consiglio sulle destinazioni più romantiche da scegliere in Italia.

Weekend di San Valentino nelle città più romantiche d'Italia.

Verona

Al primo posto non possiamo non citare Verona, collegata alle vicende di Romeo e Giulietta, la rende una delle città più romantiche del nostro paese. Ricca oltretutto di bellezze architettoniche.
Proprio nell’occasione della festa di San Valentino vengono organizzati degli itinerari dell’amore da seguire per vivere una personale love story tra i luoghi più romantici della città.

Cinque Terre

Sulla riviera Ligure invece si trova un posto che sembra essere stato dipinto; parliamo delle Cinque Terre. Un angolo stupendo e suggestivo che ci invidia tutto il mondo. Troviamo abitazioni dalle tonalità pastello, panorami mozzafiato e promontori scoscesi sul mare. Questo parco nazionale comprende i comuni di Vernazza, Monterosso al Mare, Corniglia, Manarola e Riomaggiore. Piccoli borghi deliziosi ai quali potrete dedicare una giornata per ognuno.

Venezia

Venezia, con i suoi canali, le imbarcazioni tradizionali, le isolette della laguna e Piazza San Marco, fanno di questa città una delle più belle d’Italia. Tra l’altro in questo periodo si può già respirare l’atmosfera del carnevale che dà alla città un’aria frizzante. Poi organizzando un giro in gondola sui canali potrete ammirare un tramonto alquanto romantico.

Portofino

Nel Golfo del Tigullio troviamo invece Portofino, un piccolo borgo unico nel suo genere, grazie alle casette colorate che sembrano dare vita ad un quadro a cielo aperto. E’p ideale per potersi concedere un aperitivo romantico al tramonto. Nel centro sorge e domina il Castello Brown. La Baia di Cannone inoltre offre dei tramonti veramente unici e romantici.

Roma

Non poteva certo mancare la nostra capitale, Roma, la cui bellezza è eterna e fa da sfondo perfetto per qualsiasi vicenda amorosa. Il Colosseo, il Campidoglio, il Pantheon, Piazza Venezia, Piazza del Popolo, E, ancora musei, catacombe, misteri e leggende fanno di questa città una delle più belle e romantiche. Roma sa essere davvero romantica in ogni periodo dell’anno, ma in occasione di San Valentino alcuni luoghi assumono contorni molto suggestivi. Come ad esempio la Fontana di Trevi illuminata e la scalinata di Piazza di Spagna.

Gradara

Nelle Marche troviamo Gradara, teatro della storia d’amore di Paolo e Francesca, i due amanti che Dante inserisce nel girone dei lussuriosi. Un paesino che si trova in provincia di Urbino, nel quale ogni anno nel periodo di San Valentino viene organizzato un evento dal nome “Gradara d’amare”. Lungo le strade del centro storico troverete mostre fotografiche e altre attività dove il protagonista è sempre l’amore.

Terni

In Umbria troviamo Terni, il paese dove è nato San Valentino, il santo degli innamorati. Proprio in suo onore e per celebrare l’amore a Terni viene organizzata ogni anno una graziosa fiera nella quale le aziende mettono a disposizione dolci e prodotti tipici ideali per le coppie. La fiera prende il nome di “Cioccolentino”.

Capri

Spostandoci al sud troviamo invece Capri, sicuramente una delle isole più magiche e romantiche d’Italia. Non certo economica, ma con panorami suggestivi che non hanno prezzo.
Incastonata nel Golfo di Napoli, la possiamo definire un angolo di paradiso; il consiglio che diamo alle coppie è quello di fare un giro in barca fra i suoi faraglioni o una bella passeggiata lungo la via Krupp, senza rinunciare alla sosta per un aperitivo in “piazzetta”.

Amalfi

E per finire, perla della Costiera Amalfitana, Amalfi. Una città che offre dei panorami che sembrano finti, spiagge da incanto e grotte tutte da scoprire. Al tramonto il suo charme conquisterà chiunque. Assolutamente da non perdere è il Sentiero degli Dei.

Nutella fai-da-te

Nutella fai-da-te: la ricetta della crema spalmabile!

Lo abbiamo detto anche in precedenti articoli. Un pò di cioccolata ogni tanto non fa male, anzi!

Ricco di antiossidanti.  Ma anche di polifenoli (Flavonoidi e Tannini) noti per la loro efficacia nel combattere i radicali liberi con importanti ripercussioni sull’ossidazione cellulare legata al processo di invecchiamento.
Contiene poi la Feniletilamina (detto anche ormone del piacere), un ormone naturale psicoattivo; la Serotonina, le Endorfine e la Anandamide;. Tutte sostanze che influenzano il nostro stato d’animo.
Serotonina, che svolge un’azione eccitante e antidepressiva.

Vediamo allora come preparare una gustosa crema a base di cioccolato da spalmare!Nutella fai-da-te

Ingredienti:

100 g cioccolato fondente
100 g nocciole tostate e spellate
1 cucchiaino di zucchero
4-5 cucchiai di latte

Procedimento:

Cominciamo con il preparare la pasta di nocciole. Munitevi dunque di un frullatore in grado di frullare le nocciole riducendole in polvere finissima. Continuando a frullare le nocciole emetteranno il loro olio e si otterrà una crema liscia.

Insieme alle nocciole, versate nel frullatore anche un cucchiaino di zucchero e frullate fino ad ottenre una crema.

Quindi, spezzatate e fondente il cioccolato fondente. Appena pronto versate dentro la crema di nocciole ottenuta precedentemente. Aggiungete al tutto 4-5 cucchiai di latte e mescolate a fuoco bassissimo finché il composto non risulti perfettamente omogeneo.

Infine lasciate raffreddare.

Ecco pronta la nostra Nutella fai-da-te, cremosa e deliziosa, da conservare in frigo! Naturalmente priva di grassi idrogenati e olio di palma!