L’intelligenza artificiale monitora i disturbi dei neonati

Secondo alcuni studi effettuati da alcuni ricercatori dell’ università di Helsinki, è possibile diagnosticare, grazie all’ intelligenza artificiale, disturbi dei neonati. Infatti possiamo parlare di un vero e proprio pediatra 3.0.L'intelligenza artificiale monitora i disturbi dei neonati

Un modello testato in Cina è stato in grado di diagnosticare, quasi come se fosse un pediatra esperto, alcune malattie infantili. Questi risultati forniscono una prova concreta e tangibile di come la tecnologia, effettivamente, può aiutarci. Pensiamo all’implementazione di un sistema basato sull’intelligenza artificiale per aiutare i medici ad affrontare grandi quantità di dati e informazioni, semplificando le valutazioni diagnostiche e offrendo un supporto decisionale clinico in caso di incertezza diagnostica. Anche solo questo può fornire davvero un grandissimo aiuto, semplificando in qualche modo il lavoro, o ancora meglio diventando un vero e proprio supporto o secondo medico se così possiamo parlare.

I bambini appena nati rivelano anche attraverso i movimenti il loro stato di salute. Mancate simmetrie, per esempio, possono essere il segnale di disturbi neurologici, ma sono allo stesso tempo difficili da vedere anche per i medici più esperti. Questo software è capace di estrapolare dalle gesta dei neonati, ripresi in video,  il tipo di movimento che fanno e schematizzarlo in forma di omino stilizzato.

Utilizzando solo le immagini stilizzate, i medici sono riusciti (nel 95% dei casi) a comprendere il presentarsi di un disturbo, dimostrando che le informazioni essenziali vengono conservate e anzi, questo sistema può aiutare a mettere in luce i segni di malattia.

Le nuove tecnologie

L’intelligenza artificiale funziona utilizzando un sistema di tecniche di apprendimento per identificare informazioni clinicamente rilevanti dalle cartelle cliniche elettroniche. Infatti questo modello può cercare nelle cartelle cliniche elettroniche e fare le varie associazioni che i precedenti metodi statistici non avevano trovato.

Il modello sperimentale ha dimostrato un alto livello di accuratezza nelle diagnosi rispetto a quelle di un medico in carne e ossa. I ricercatori concludono che questo tipo di intelligenza artificiale può essere utile per ottimizzare l’assistenza ai pazienti;  per distinguere tra condizioni comuni e altre più serie, quelle che richiedono un intervento urgente.

Cosce di pollo con patate e verdure

Cosce di pollo con patate e verdure

  • Porzioni: per 2 persone
  • Tempo di preparazione: 15 minuti + 15 per marinare
  • Tempo di cottura: 50-60 minuti
  • Difficoltà: facile

Ingredienti:

  • Cosce di pollo
  • 150g di zucchine
  • 150g di peperoni
  • 1 cipolla rossa
  • 1 limoni
  • 300g di patate dolci
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • rosmarino
  • Qualche pomodorino per decorare
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione

Cosce di pollo con patate e verdurePrendi le cosce di pollo e sistemale in un vassoio e bagnale con il succo dei limoni , olio, rosmarino, sale e pepe. Lasciale poi riposare per 15 minuti in luogo fresco, in modo da farle marinare per bene. In una teglia metti l’olio rimasto e le cosce di pollo tolte dalla marinata. Inforna a 180°C e lasciale cuocere per 30 minuti, bagnandole di tanto in tanto con la marinata. Nel frattempo, monda zucchine e peperoni e tagliali a tocchetti; lava bene le patate dolci e tagliale a pezzetti regolari senza sbucciarle. Fai lessare verdure e patate per 10 minuti, poi scolale. Uniscile alle cosce di pollo e fai cuocere per altri 30 minuti in forno bagnando con il fondo di cottura. Servile in tavola tiepide.

Ecco a voi le cosce di pollo con patate e verdure.

Buon appetito!

Problema alle gengive?

La maggior parte degli adulti soffre di qualche problema alle gengive e le persone tra i 18 ed i 35 anni hanno lo smalto dei denti consumato. Molto spesso ignoriamo i sintomi o semplicemente non sappiamo da cosa possa essere dovuto.

La bocca riflette il proprio stile di vita e le proprie abitudini. La sensibilità dentale, infatti, è uno dei primi sintomi di problemi. Con il passare del tempo è normale che i denti tendono a scolorirsi e ad ingiallirsi; diventando sempre più fini e trasparenti con lo smalto che si indebolisce.

Problema alle gengive?

Ciò che danneggia le tue gengive ed erode il tuo smalto può avere origini diverse:

  • Attenzione alla dieta: Bevande ed alimenti acidi come frutta, succhi, vino rosso o il condimento dell’insalata dissolvono lo smalto rendendolo più fino, spento e scolorito;
  • Abitudini di igiene orale: Se ti spazzoli i denti in maniera sbagliata o con un’eccessiva pressione, si possono danneggiare o indebolire lo smalto dei tuoi denti e causare una recessione gengivale;
  • Stile di vita: Lo stress può essere una causa dell’infiammazione delle gengive.
  • Salute: Il diabete, la gravidanza e la bocca secca influiscono direttamente sullo stato dei tuoi denti.

Problemi alle gengive?

E’ importante specificare che in caso di gengive doloranti e pulsanti, che si irritano o addirittura sanguinano facilmente, è bene rivolgersi immediatamente al dentista. Nel frattempo, tuttavia, puoi tenere alcuni rimedi “fai da te” che ti possono aiutare ad alleviare il dolore:

  1. Lava delicatamente i denti dopo ogni pasto;
  2. Passa tutti i giorni il filo interdentale, ma fai attenzione a non farlo in modo troppo energico, per non irritare ulteriormente il bordo gengivale;
  3. Se spazzolare i denti e passare il filo interdentale risulta troppo fastidioso o provoca il sanguinamento delle gengive, prova a sciacquare la bocca con acqua tiepida e sale: è più delicato;
  4. Limita o elimina l’uso di tabacco per permettere all’organismo di sconfiggere naturalmente eventuali infezioni.

 

Le proprietà del basilico

Le proprietà del basilicoIl basilico è una pianta usatissima nella cucina mediterranea.  Ma non tutti sono a conoscenza delle grandi proprietà che questa erba ha da offrire. Ecco quindi le proprietà del basilico.

Come abbiamo detto il basilico è di certo la pianta aromatica che più di tutte fa pensare alla cucina italiana.Infatti è un ingrediente ogni presente in molti piatti, tra i più celebri della nostra gastronomia come pizza, pasta al sugo e pesto genovese.

Questa pianta deve il suo nome greco “basilikon” che significa “pianta reale, maestosa”. Sono molti, infatti, i paesi in cui anticamente veniva considerata come una pianta nobile.

Ricco di sali minerali

Il basilico viene usato per le sue proprietà medicinali, tanto da prendere il nome di “basilico benedetto”. Infatti è una vera e propria miniera di sali minerali.

In particolare il magnesio che è un minerale essenziale per il buon funzionamento della circolazione sanguigna. Insieme al calcio è di sostegno per i denti e le ossa, e in più aiuta il metabolismo energetico. Una sua carenza può causare stanchezza e debolezza.

Le proprietà terapeutiche del basilico

In particolare il basilico è:

  • antibatterico e antinfiammatorio naturale. Molto importante nella lotta ai radicali liberi;
  • Per effetto della vitamina Cpotenzia il sistema immunitario. Mangiarlo regolarmente vuol dire proteggersi da mal di gola, raffreddore e malanni di stagione.
  • Oltre a questo è  anche un ottimo digestivo. Puoi usarlo al naturale o bere una tisana se senti la digestione lenta e difficoltosa.
  • E’ rilassante e distensivo. L’ ideale contro gli stati d’ansia, lo stress e il nervosismo cronico. Inoltre, riesce a conciliare il sonno, sconfiggendo poco a poco i problemi di insonnia.

Nella cucina italiana si usa il basilico comune, l’ingrediente di base del pesto genovese, che ha grandi foglie verdi brillanti. Ma mondo esistono tante varietà. Le più diffuse da noi, oltre al basilico comune, sono il basilico viola.

6 dritte per essere al top in primavera

6 dritte per essere al top in primaveraL’aria primaverile vi fa sbocciare come fiori, pronte a mettervi in mostra e tirar fuori i propri capi. In questo articolo parleremo delle 7 dritte per essere al top in primavera. In generale un abbigliamento primaverile lo sfrutti da subito per creare look di tendenza anche se devi andare al lavoro oppure studiare. La primavera porta con se la scusa del cambio look, per essere sempre diversa e sfoggiare nuovi look ogni volta.

1. Blazer attillato

Per quest’anno tornerà il blazer, ma questa volta in versione più attillata! Ed è anche un indumento che snellisce.

2. Borse con materiali naturali

Libero sfogo a borse, accessori vari che siano in legno, paglia, vimini etc..

3. Indumenti dai colori fluorescenti

Colori come il fucsia e giallo tornano con forza; li vedrai su pantaloni e magliette.

4. Intramontabile top 

È una proposta che non passa mai di moda, e che, anno dopo anno, non abbandona i nostri armadi.  Si abbina bene con stili informali, come jeans o pantaloni, ma anche con un look più elegante.

5. Gonna midi, sì!

Questo indumento è il vero classico della primavera, e quest’anno si porta di cuoio oppure a quadri con bottoni al centro, molto retro, stile anni settanta. Le gonne ed i vestiti lunghi vanno benissimo d’estate, ma il taglio midi è una scelta stilosa ed elegante per la primavera.

6. Scarpe bianche classiche

Le sneakers sono un elemento base da combinare praticamente con tutto il tuo armadio.

Cosa ne pensate di queste dritte per essere al top in primavera? Avete altro da aggiungere nella nostra lista? 

Ricotta proprietà terapeutiche

La ricotta, ricca di proprietà terapeutiche, ottima digeribilità, poche calorie, la si può mangiare anche mentre si è a dieta.

Tutte le proprietà terapeutiche della ricotta

La ricotta è sicuramente un alimento dai molteplici utilizzi e con un sapore gradito alla maggioranza delle persone. Il suo sapore dolciastro è dato infatti dal lattosio.

Tuttavia la caratteristica principale di questo alimento sono le sue ottime proprietà nutrizionali. La ricotta è un alimento genuino ricco di proteine nobili (anche più del formaggio) con un contenuto di lipidi più basso. Devono stare attente soltanto le persone intolleranti al lattosio, dato che la percentuale presente è molto elevata, superiore al 3%. La ricotta di mucca fornisce anche una buona quantità di calcio (circa 295 mg su 100 g).

Invece le proteine nobili che derivano dal siero del latte hanno un valore biologico superiore a 90, un numero più alto degli altri latticini e anche della carne. Tutto questo significa che la loro percentuale di assimilazione è altissima, perché ricche di amminoacidi essenziali.

Ricotta proprietà terapeutiche

Analizzando i valori nutrizionali della ricotta si nota anche l’alta percentuale di acqua: maggiore è l’acqua che la ricotta contiene e maggiore è la possibilità che deperisca in un tempo brevissimo. Per questo motivo la ricotta che di solito si presenta più dura e compatta è anche quella che possiamo conservare un po’ più a lungo.

La ricotta è un alimento fresco e facilmente deperibile perché poco resistente all’attacco dei microrganismi. Anche quelli patogeni. Questa è una delle ragioni principali per cui la ricotta diventa facilmente acida e si consiglia di consumarla in un tempo 0121molto breve.

Tra i valori nutrizionali della ricotta troviamo diversi sali minerali il cui ruolo, è bene ricordarlo, è di fungere da bioregolatori metabolici e di partecipare alla struttura ossea.

Ad ogni modo, è un alimento facilmente consumabile anche durante la dieta. Ma, come per ogni cosa, si consiglia un consumo limitato alternandolo ad un’alimentazione corretta.

Fiori di Bach – come scegliere quello giusto

I fiori di Bach sono un grande aiuto per sconfiggere ansia e stress. Ecco come scegliere quello giusto per te.

I fiori di Bach offrono la possibilità di intervenire in modo mirato ed efficace su ogni risvolto del problema. Altrettanto utili sono i fiori “antistress”, da scegliere in base al carattere personale e al tipo di situazione “stressogena”.

Ovviamente le fonti d’ansia sono molto diverse per ognuno di noi, e quindi dovrebbe essere diversa anche la terapia: per questo i fiori di Bach possono essere definiti degli alleati efficaci.

Ecco alcuni esempi:

Fiori di Bach - come scegliere quello giusto

  • La Cicoria è adatta per l’ansia affettiva, ovvero a quelle persone che vivono nella paura di perdere un proprio figlio o il partner. Le crisi compaiono ogni volta che il soggetto teme di “perdere la presa” sulle persone a cui tiene, e sono spesso accompagnate da attacchi come tachicardia, vertigini, ma anche insonnia e incubi. Un esempio molto semplice lo si vede manifestarsi nei bambini con forme “ricattatorie” verso i genitori; come il rifiuto di mangiare o di fare i bisogni, costringendo i genitori a occuparsi di loro. Negli anziani l’ansia affettiva si trasforma spesso in “ansia di possesso” per i beni materiali, con forme estreme di avarizia o il bisogno di accumulare di tutto.
  • Il Rock rose è il fiore di Bach consigliato per curare l’ansia causata da forti spaventi improvvisi, o eventi e situazioni che provocano terrore o anche in occasione degli attacchi di panico accompagnati da tachicardia, senso di oppressione al petto e alla gola, vertigini, “fiato corto”, tremori.
  • Il Cherry Plum è il fiore più indicato nell’ansia da ipercontrollo. Presente già dall’ età adolescenziale e causata dal tumulto ormonale in atto oppure rituali ossessivi, come lavarsi continuamente le mani etc.. Si usa anche nei tic nervosi, come rimedio alla involontaria perdita di controllo della coordinazione motoria causata dall’ansia.

Ovviamente, come per ogni cosa, si consiglia vivamente di consultare un medico prima di assumere i fiori di bach.

L’orzo integrale che porta benessere

L’orzo è un cereale molto versatile ed è anche definito il più indicato per affrontare con energia la nuova stagione: si possono gustarne i chicchi, come anche trasformarlo in malto, da cui si ottengono la birra e il whisky, ma non solo. L’orzo integrale in generale porta benessere, scopriamo il perchè.

L’ orzo viene considerato anche un valido sostituto del caffè, e lo possiamo trovare in forma di “fiocchi” da abbinare al latte, oppure lo stesso latte da orzo. Qualunque sia la versione prescelta, l’orzo ha un potere nutritivo importante: è ricco di vitamine, sali minerali e di una discreta percentuale di fibra, preziosa soprattutto quando si tratta di regolare il livello della glicemia e del colesterolo.

Perchè consumare l’orzo integrale

L’orzo è un buon drenante intestinale, efficace in caso di disturbi gastrointestinali, coliti e gonfiori addominali. Infine – cosa che interessa soprattutto le donne incinte – favorisce la produzione del latte materno.

Il decotto ottenuto dai chicchi di orzo ha le stesse proprietà del cereale, ma molto più concentrate. Abbassa il colesterolo cattivo, purifica l’intestino, accelera il metabolismo.

L'orzo integrale che porta benessere

Dall’orzo si ottiene anche l’erba di orzo, una polvere ricca di clorofilla ed enzimi che agiscono come scudo contro l’ossidazione cellulare. Inoltre è altamente disinfiammante, indispensabile quando la nostra alimentazione è costituita eccessivamente da zuccheri e proteine. Anche i germogli sono molto energizzanti.

Ricordiamo che parliamo orzo integrale, perché non soggetto a raffinazione: il chicco si presenta nella sua “naturalità”  preservando tutte le sue proprietà organolettiche. Questo necessita tuttavia di un lungo ammollo prima della cottura. Abbiamo capito che l’orzo integrale porta benessere, ma costituisce anche un alimento molto nutriente (100 grammi di prodotto apportano circa 350 calorie) e per questo particolarmente indicato nell’ alimentazione di anziani e bambini.

Russi? ecco delle piccole dritte che ti possono aiutare

Russi? ecco delle piccole dritte che ti possono aiutareIl “russare” è un fenomeno che si manifesta durante il sonno e si intende quell’emissione di un rumore fastidioso simile a un grugnito, causato dalla compromissione della ventilazione polmonare. Di per sé, il russamento non sarebbe una manifestazione patologica grave; e la si può associare a:

  • Compromissione dei cicli sonno-veglia;
  • Aumento del rischio di disturbi del sonno;
  • Peggioramento dello stile di vita (come disturbo di chi gli sta intorno).

Il meccanismo responsabile del russare consiste nella complicazione del passaggio d’aria in fase di respirazione.

Russi? ecco delle piccole dritte che ti possono aiutare o come smettere di russare.

  • Accertarsi che oltre al russamento non compaiano anche le apnee notturne. In tal caso meglio rivolgersi ad un centro specialistico;
  • Seguire una dieta adeguata e uno stile di vita sano per ridurre il peso totale;
  • Intervenire sull’abuso di alcolici
  • Nel caso in cui non sia presente alcuno dei fattori sopra elencati, diventa necessario rivolgersi al medico di base, che valuterà la pertinenza di una visita specialistica otorinolaringoiatrica.
  • In assenza di un qualsiasi difetto anatomico, diverrà opportuno rivolgersi a un centro dei disturbi del sonno.
  • Al contrario, talvolta l’otorinolaringoiatra sarà in grado di risolvere gran parte del problema facendo ricorso alla chirurgia, finalizzata a ripristinare una ventilazione efficace ed efficiente.

 

Consapevolezza

Osservate regolarmente la vostra respirazione durante tutto l’arco della giornata. Una volta ogni ora fermatevi e osservate come respirate.

Respirazione con il naso

L’obiettivo è di respirare sempre con il naso. Per questo è necessaria la consapevolezza.

Respiriamo con il naso tutte le volte che ci concentriamo sulla respirazione: all’inizio, spesso, bisogna prestare attenzione perché torniamo a respirare con la bocca.

Postura eretta: la gruccia

Il diaframma è il principale muscolo dell’atto respiratorio e la sua azione è compromessa quando si assume una postura reclinata. Quindi raddrizziamo la schiena! Anche quando siamo seduti.

I frullati salutari

I frullati si presentano in consistenza semi-liquida, leggermente schiumosa, con piccoli pezzi di polpa o di semi più consistenti. Il colore, il sapore e l’aroma cambiano in base all’ingrediente principale. Come non parlare allora dei frullati salutari, ricchi di vitamine e belli alla vista? Infatti di questi ne esistono vari tipi. Si distinguono in base:

 

  • all’ingrediente principale
  • al rispetto o meno di criteri vegani
  • al rispetto dell’intolleranza al lattosio
  • alla quantità calorica o di grassi o di zuccheri o di colesterolo ecc.

Gli ingredienti dei frullati cambiano in base alla ricetta. Possono includere pezzi di frutta, semi oleosi, proteine in polvere, cacao, ecc. La consistenza è abbastanza leggera, ma non tanto quanto quella dei frappè.

La sua difficoltà principale risiede nella preparazione stessa, in quanto bisogna ottenere una consistenza spumosa, bevibile e con pezzi di ingredienti molto piccoli. Un buon frullato rimane freddo e consistente fino al termine del consumo.

I frullati salutariToscana in forma ti propone una serie di articoli per rimettersi in forma consumando frullati che sgonfiano l’addome, o ancora frullati per aumentare i muscoli.  Qualsiasi ricetta voi seguiate, riuscirete a produrre dei bellissimi, coloratissimi e gustosissimi frullati che, grazie alle naturali proprietà della frutta e della verdura, ti permetteranno di ritrovare salute, forma e bellezza direttamente a tavola!

Ad ogni necessità corrisponde il giusto mix di  sapore per avere sempre le energie indispensabili per affrontare le tue giornate con slancio ed essere sempre sana e bella!. Questi frullati sono un’alternativa al solito spuntino, senza zuccheri aggiunti, lo snack ideale per una dieta efficace ed un trucco per far mangiare più frutta e verdura ai tuoi bambini!
Insomma, una pausa di benessere da gustare in compagnia o nel relax più totale.