Cosa bere durante l’attività fisica

L’uso di integratori a base di sali minerali è molto utile in tutti quei casi in cui si ha un’eccessiva sudorazione.

Viene impiegato soprattutto negli sport aerobici come la corsa, il cardio fitness, la maratona, lo spinning e tutte quelle attività sportive che superano le 4 ore.

Il loro utilizzo, invece, risulta superfluo in caso di attvità più blande. Come la semplice palestra, i pesi ed il bodybuilding.

Il reintegro dei sali minerali pesi è importante per ridurre eventuali cali pressori e contrastare l’insorgenza di crampi muscolari e debolezza.

Generalmente una dieta equilibrata è in grado di provvedere al giusto fabbisogno; ma in ncaso di intensa sudorazione è bene assumere integratori che possono ripristinare i minerali essenziali. Dunque, potassio, magnesio, ferro, calcio, sodio, cloro e fosforo.

E’ bene sottolineare che l’utilizzo di integratori è necessario solo in caso di carenze dimostrate, per eviatre di sottoporre i reni a inutili stress.Cosa bere durante l'attività fisica

In commercio esistono diversi tipi di bevande:

– Bevande isotoniche. Sali minerali e zuccheri sono presenti alla stessa concentrazione di quella plasmatica. Si tratta di sostanze che vengono assimilate rapidamnete e quindi se ne consiglia l’assunzione prima o durante l’attività fisica.

– Ipertoniche. Sali minerali e zuccheri si trovano ad una concentrazione superiore rispetto a quella presente nel sangue. Per tale motivo queste sostanze sono assorbite lentamente e devono essere consumate dopo la prestazione fisica.

– Ipotoniche. Zuccheri e sali minerali presentano una concentrazione inferiore rispetto a quella presente nel sangue. Questo favorisce una rapidissima assimilazione di tali elementi e quindi se ne consiglia l’assunzione o poco prima o durante l’allenamento.

E’ possibile avere anche alternative naturali da fare a casa. Una bevanda ipertonica per eccellenza da preparare in casa è quella a base di acqua, succo d’arancia e/o limone, zucchero e sale da cucina.

Alcuni dei più importanti minerali che si trovano negli integratori sono:

Sodio.
Essenziale per l’equilibrio idrico e per quello acido-base. Può servire ad evitare l’ipotensione, ma se si eccede nelle quantità può causare ritenzione idrica e un aumento della pressione.

Cloro.
Insieme al sodio partecipa all’equilibrio idrico. E’ utile in caso di crampi muscolari e inappetenza. Anche in questo caso un eccesso può provocare ipertensione.

Potassio.
Regola la contrazione muscolare. Una sua carenza provoca crampi, mentre un suo eccesso può portare ad arresto cardiocircolatorio.

Magnesio.
Insieme al calcio e al fosforo è essenziale per le ossa. Svolge un ruolo importante nella trasmissione degli impulsi nervosi e neuromuscolari. Una carenza provoca crampi, ansia, stati depressivi e stanchezza; un suo eccesso invece causa nausea e vomito.

Ciaspole

Ciaspole: iniziare è semplice!

Un tempo erano fatte di corda intrecciata e legno, oggi sono per lo più di plastica. Nate per spostarsi agevolmente a piedi sulla neve fresca, sono le racchette da neve o ciaspole.

Camminare sulle ciaspole somiglia molto alla corsa e alla camminata in montagna, il movimento viene naturale sin dall’inizio.
L’unica piccola differenza è che, per l’ingombro dell’attrezzo, le gambe risultano leggermente più divaricate.

Dal punto di vista della preparazione fisica è la stessa delle attività aerobiche come la corsa o l’escursionismo; anche se non si procede velocemnte, quasi sempre nei percorsi ci sono dei tratti in salita.

Ovviamente la durata delle ciaspole deve essere commisurata all’età e alla preparazione atletica.

Le ciaspole di oggi hanno sempre puntali e ramponcini che a contatto con il manto nevoso garantiscono la progressione anche su neve dura e crostosa. Tra le ciaspole moderne ci sono modelli più tecnici, che provvisti di una ramponatura specifica, assicurano una grande presa sulle diverse superfici.

Ciaspole: iniziare è semplice!Calzature e bastoncini

In generale con le ciaspole si possono indossare scarponcini o pedule comuni alle camminate in montagna. I bastoncini possono essere gli stessi impiegati per il Nordic walking o l’escursionismo.

Nell’agonismo invece non si usano bastoncini e vengono usate le classiche scarpette da running fissate direttaemente alle ciaspole.

Dove praticarlo?

Sulle piste da sci è vietato risalire non solo con le ciaspole, ma anche a piedi o con le pelli di foca.

Nelle località montane ci sono in genere percorsi segnati che si possono seguire in sicurezza.

Benefici

Ciaspolare è un’attività che fa bene sia al corpo sia alla mente. E’ un allenamento cardiovascolare efficace che rassoda i muscoli di gambe e braccia e aiuta a dimagrire. Si possono bruciare fino a 600 calorie in un’ora.

Inoltre attiva la produzione di endorfine (il cosiddetto “ormone della felicità”) e contribuisce quindi a migliorare l’umore e a contrastare l’ansia; effetti potenziati dal contatto con la natura, riconosciuto dalla scienza come uno dei più potenti antistress.

Perchè è così difficile stare a dieta?

Non è solo questione di volontà: alcuni cibi possono innescare meccanismi simili alle droghe.

Capiamo Perchè è così difficile stare a dieta.

Le avete provate tutte: la dieta iperproteica, paleolitica, del minestrone, delle barrette. Ma ogni volta, dopo aver perso qualche chilo, avete finito per cedere alle vecchie abitudini e tentazioni, riprendendo i chili persi con gli interessi (il cosiddetto effetto yo-yo).

Ma perchè è così difficile dimagrire in modo sano e soprattutto non rimettere peso? Perchè, a parte che per brevi periodi, proprio non riusciamo a fare a meno di alcuni cibi, che guarda caso, sono quelli che fanno ingrassare di più?

La risposta, ovviamente, è complessa. Oggi però si sa che un ruolo importante è giocato dal cervello e dai significati che vengono dati al cibo, non solo fonte di energia per vivere ma anche elemento consolatorio.

Cibo spazzatura e dipendenzaPerchè è così difficile stare a dieta?

Molti soggetti in sovrappeso o obesi hanno una vera dipendenza dal cibo (food addict); paragonabile a quella di altre cause (fumo, alcol, gioco d’azzardo).

Le analogie tra questi 2 gruppi di soggetti sarebbe riscontrabile sia a livello comportamentale (uso della “sostanza” per sedare emozioni negative; meccanismi di ricompensa; spinta all’assunzione di cibo; elevata sensibilità verso stimoli che scatenano la ricerca di sostanze o cibo). Sia a livello delle strutture cerebrali implicate.

Studi con la risonanza magnetica hanno evidenziato nelle persone obese un rilascio maggiore di dopamina (neurotrasmettitore legato al senso di soddisfazione e appagamento personale) in risposta a immagini di cibo; rispetto a soggetti normapeso.

E la dipendenza non scatterebbe di fronta a cibi sani, come frutta e verdura, ma con il cosiddetto cibo spazzatura. Cioè quello ricco di grassi e zuccheri, dolci, caramelle, patatine, etc.

Nei casi più gravi si può arrivare a sviluppare un disturbo; il “binge eating disorder” (BED); ossia disturbo da alimentazione incontrollata.

I passi per “liberarsi” dalle tentazioni

Come fare allora ad uscire da questa spirale di tentazioni; riuscire a resistere al richiamo del cibo-spazzatura e dimagrire in modo duraturo?

L’approccio deve essere multifattoriale. Psicologico e comportamentale. Soprattutto se si hanno alle spalle diversi tentativi falliti di diete, dimagrimenti e recupero di peso.

Il primo passo? Il momento della spesa senza dubbio.
Una delle prime regole è andare al supermercato dopo mangiato, così da non essere spinti dalla fame nelle nostre scelte alimentari.
Importante poi è fare la lista della spesa, scrivendo le cose che si dovrebbero mangiare. In questo modo sarà più facile resistere al richiamo di cibi che non dovrebbero essere previsti nella dieta.

Altro suggerimento è calcolare quanto tempo si impiega per mangiare. Il senso di sazietà infatti arriva dopo circa 20 minuti; ovvero il tempo che serve per far arrivare al cervello il senso di sazietà.

La durata ideale di un pranzo o una cena? Circa 30 minuti. Fondamentale è poi non saltare mai la prima colazione. Partire con il piede giusto infatti da un alto aiuta le performance mentali; dall’altro permette di arrivare meno affamati a pranzo. Senza contare che le calorie che si assumono al mattino si bruciano molto più velocemnete.

Mai dimenticare, inoltre, di bere almeno un litro e mezzo di acqua, forzandosi anche se non si ha sete. Contribuisce ad attenuare il senso di fame ed è indispensabile per far funzionare al meglio l’organismo e depurarlo.
E poi di consumare 5 porzioni al giorno di frutta e verdura, non solo ai pasti, ma anche come spuntini spezza fame.

Infine, c’è il movimento. Non solo iscrivendosi in palestra; basta camminare a passo sostenuto ogni volta che si ha l’occasione, cercando di arrivare a 5000 passi al giorno.

Tempo di carnevale

Tempo di carnevale: date e origini.

Archiviati i festeggiamenti di Natale, Capodanno ed anche San Valentino, è già tempo di entrare in clima carnevalesco.

Come non possiamo parlare di Venezia, quando pensiamo al carnevale?

Venezia è una città bellissima e famosa per tante cose. Piazze, chiese ed organizzazione di eventi che attirano molti turisti. Ma tra gli eventi che riscuotono maggior successo c’è sicuramente il famoso Carnevale di Venezia, che è in grado di far divertire adulti e bambini. Quest’anno si svolgerà dal 16 febbraio al 15 marzo.

Il carnevale di Venezia è uno dei più antichi d’Italia. In questo periodo la città cambia significativamente; infatti le piazze si riempiono di maschere divertenti, di coriandoli coloratissimi e i canali si illuminano di luci. Possiamo iniziare a respirare un’aria diversa, di festa e allegria già da gennaio.

Le prime tracce storiche del Carnevale di Venezia risalgono al 1094.Tempo di carnevale
Le maschere più famose sono La Baùta, una delle più usate. Composta da un lungo mantello nero chiamato Tabarro, da una maschera senza naso, ne bocca, chiamata la Larva e da il copricapo a cui è stato dato il nome di tricorno. Poi troviamo la Moretta,  considerata la versione femminile della Baùta; una maschera di seduzione che copre interamente il volto e non ha la bocca.
Abbiamo poi la Colombina, che a differenza delle altre, copre solo metà del volto. Può essere decorata in tantissimi modi, con piume ed intarsi vari e preziosi; ne esistono modelli anche molto costosi.
E per finire abbiamo il Medico della Peste. Una maschera che ha le sembianze di un uccello, nata nel 1600 quando appunto c’era il periodo della peste. Questa maschera veniva ai tempi indossata dal dottore che doveva far visita al malato e il suo lungo becco fu ideato per far si che vi contenesse le erbe per purificare l’ aria infetta che respirava.

Anche se non c’è niente di più divertente che mascherarsi in occasione del carnevale, per partecipare al Carnevale di Venezia non è obbligatorio indossare un costume! Ed infatti non tutti lo fanno, al limite se proprio non volete indossare un costume completo, potete acquistare una maschera veneziana che alla fine vi rimarrà comunque come souvenir.

Assolutamente da non perdere sono le frittelle Veneziane. Palline di pasta fritta ripiene di crema o nutella e cosparse di zucchero a velo che si trovano esclusivamente nel periodo di carnevale.

Origine e tradizione

Ma vi siete mai chiesti cosa significa la parola carnevale? E da dove nasce la sua tradizione?

Carnevale è un termine che deriva dal latino “carnem levare” e significa “eliminare la carne”. È infatti una festa inserita nel calendario della tradizione cattolica nel momento che precede la Quaresima; periodo di digiuno e di astinenza che precede la Pasqua, dove si evita di mangiare la carne.

Non tutti gli anni ha una data fissa ma dipende da quando cade la Pasqua. Inizia infatti la prima domenica delle nove che precedono la Pasqua e termina il martedì grasso, ovvero il giorno che precede il mercoledì delle ceneri che da inizio alla Quaresima.

Il carnevale ha quindi, seppur mitigata, una sua valenza religiosa; ma le sue origine sono ancora più lontane.

Nella Grecia e nella Roma antiche, febbraio era il mese della purificazione e della rinascita, dove si celebravano feste e riti propiziatori per la fertilità di donne, uomini e anche della terra, la quale potesse ricominciare a dare i suoi frutti dopo l’inverno.
Durante questo periodo di festa era concesso lasciarsi andare; liberarsi da obblighi e impegni; dedicarsi allo scherzo e mascherarsi. Cosa che rendeva irriconoscibile il ricco dal povero e almeno per un po’ scomparivano le differenze sociali.

Non sappiamo con precisione se il carnevale sia nato in Grecia o nell’antica Roma, ma le sue origini sicuramente sono da ricercare nelle tradizioni Saturnali e Dionisie.
Nell’antica Roma si celebravano i Saturnali, avvenimento religioso legato al Dio Saturno dove venivano usate maschere e rappresentazioni simboliche.
Nell’antica Grecia invece venivano svolte grandi processioni e rappresentazioni teatrali, chiamate Dionisie; che radunavano tutta la popolazione, facendo dimenticare temporaneamente le diversità sociali.

Miracoloso zafferano

Miracoloso zafferano ricco di sostanze benefiche.

Non serve solo a colorare e insaporire il risotto. Lo zafferano è ricco di nutrienti che ne fanno una spezia dalle straordinarie proprietà antiage.

  • Uno scrigno di antiossidanti

E’ molto ricco di carotenoidi, in particolare la crocina; antiossidanti che contrastano l’azione dannosa dei radicali liberi e tengono sotto controllo le infiammazioni.

Una ricerca del Dipartimento di farmMiracoloso zafferanoacia dell’Università di Pisa ha chiarito che lo zafferano è persino in grado di ridurre l’aggressività delle cellule malate di tumore.

Un recente studio condotto dai ricercatori dell’Università di Sydney e dell’ Università dell’ Aquila, ha scoperto che aiuta a proteggere gli occhi dai danni da raggi UV nocivi; rallenta la progressione delle malattie oculari come la degenerazione maculare, che causa la cecità. Davvero  miracoloso zafferano.

  • Protegge anche il cervello

Altri studi hanno evidenziato che la magica polvere è in grado di favorire la degradazione della proteina tossica beta-amiloide, principale indiziata tra le cause dell’Alzheimer.

  • E non finisce qui…

Un altro studio pubblicato sul British Journal of Gynaecology ha scoperto che lo zafferano è efficace nel trattamento dei sintomi della sindrome premestruale, tra cui la depressione, riducendo irritabilità e sbalzi d’umore

4 consigli per allenarti

4 consigli per allenarti anche se hai poco tempo.

Ci sono dei giorni e probabilmente anche dei periodi in cui sembra impossibile riuscire a ritagliarsi del tempo da dedicare ad una sana attività sportiva.

Ma con qualche piccolo trucco, anche in questi periodi in cui sembra impossibile dedicare del tempo a se stesse riuscire a ricavare qualche spazio per fare un po’ di benefica attività motoria.

1. Preparate una borsa con indumenti e scarpe da fitness da “portare” sempre con voi. Ponetela nel bagagliaio dell’auto; portatevela anche in ufficio. Questo vi consentirà di approfittare di ogni ritaglio di tempo libero per recarvi subito al parco e fare una breve corsetta; piuttosto che unirvi ad una una lezione di gruppo breve in palestra.

4 consigli per allenarti2. Procuratevi una corda per saltare. Non si tratta di un gioco per ragazze, anzi. Il salto con la corda vi permetterà di eseguire dei mini-training ogni qualvolta riuscirete a ricavare 10 minuti di tempo. E poi si tratta di un’attività dai molteplici benefici dato che è un esercizio fitness completo perché coinvolge tutti i muscoli del corpo. E’ un eccellente esercizio per il cuore che favorisce la resistenza muscolare, cardio-vascolare e respiratoria.

3. Ogni momento è quello giusto per muoversi un pò. Non esiste solo la lezione in palestra o la corsa al parchetto. Basta anche più semplicemente rinunciare all’ascensore; salire e scendere sempre per le scale; parcheggiare l’auto a una certa distanza dalla meta (per arrivarci a piedi); usare la bicicletta per gli spostamenti in città; eseguire degli squat mentre ci si lava i denti o dei push up mentre si aspetta che la cena sia pronta; alzarsi spesso dalla scrivania ed effettuare delle circonduzioni con le braccia.
Durante ogni momento della giornata è infatti possibile mettere in pratica tutti questi escamotage per attivare i muscoli e fare del bene alla linea (e all’umore).

4. Per trovare uno stimolo in più e non cedere alla sedentarietà, sfidate le amiche o le colleghe. Basta che vi procuriate tutte uno smartwatch o uno di quei dispositivi che contano i passi e tengono monitorate le vostre attività quotidiane, per organizzare vere e proprie gare fra di voi. A vantaggio di tutte.

5. Coinvolgi il partner o la tua famiglia. Potete fare per esempio un giro in bici di gruppo; oppure puoi proporre un giro sui pattini a rotelle. Si tratta sempre di attività che ti permetteranno di svolgere un po’ di benefica attività motoria, senza togliere del tempo ai tuoi affetti.

Miele, non è tutto uguale!

Miele: tanti tipi e tante proprietà.

Il miele è un alimento nutriente, privo di grassi, antinfiammatorio. Calmante, didintossicante del fegato, facilmente digeribile e assimilabile.

Caratteristiche e proprietà di alcune tipologie di miele

I parametri che caratterizzano i vari tipi di miele sono: colore, aroma, sapore, cristallizzazione, proprietà e uso.

Essi variano in funzione della pianta d’origine, della zona e del periodo di produzione, dell’età del miele.

Viene delineato un profilo di tipi diversi di miele: acacia, agrumi, castagno, ciliegio, corbezzolo, eucalipto, melata, rosmarino, tarassaco, tiglio, timo.

Miele

  • Acacia

Ha un colore da giallo chiaro a paglierino. Si presenta piuttosto liquido. Ha un sapore che ricorda la mandorla.
Proprietà: disintossicante e corroborante. Utilizzato anche per regolare le funzioni intestinali e sottoforma di decotti per l’azione antinfiammatoria delle affezioni della gola. Alcune preparazioni per uso topico hanno proprietà emollienti preziose per le mani e il viso.

  • Agrumi

In genere è una miscela ottenuta da agrumi misti (arancia, limone, cedro, mandarino). Ha colore molto chiaro. Il sapore è dolce e delicato. Il profumo ricorda i gelsomini.
Ha proprietà spasmodiche e sedative. Con esso vengono preparate bevande dissetanti, depurative e calmanti. Utilizzato anche per la preparazione di creme protettive della pelle, da utilizzare soprattutto nella stagione invernale e per maschere di bellezza.

  • Castagno

Si presenta allo stato liquido, ha colore ambra intenso, aroma pungente e sapore forte. Viene sfruttato per le sue proprietà mucolitiche nelle malattie da raffreddamento e come regolatore intestinale. E’ ricco in oligoelementi, in particolare in ferro. Il miele di castagno accompagnato da formaggi più o meno forti, rappresenta un piatto delizioso.
Con questo si può preparare un bagno emolliente che rende la pelle estremamente morbida.

  • Ciliegio

Ha colore chiaro rossastro, sapore intenso e profumo delicato. Si sposa bene con formaggi freschi e yogurt naturale. Ha proprietà depurativa, diuretica e lessativa.

  • Corbezzolo

E’ uno dei mieli più rari e pregiati. Ha colore verde chiaro, gusto amaro, sapore pungente. Viene utilizzato per le proprietà diuretiche ed antiasmatiche.

  • Eucalipto

Miele denso, compatto, ottenuto dal nettare degli alberi di eucalipto. Le proprietà balsamiche vengono sfruttate per il benessere delle vie aeree. Si consiglia di lasciar sciogliere lentamente in bocca un cucchiaio di miele, più volte al dì, in caso di infiammazione della gola e delle tonsille.

  • La melata

La maggior parte di miele viene prodotto a partire da nettare dei fiori. La melata è invece costituita dalla trasudazione fisiologica di linfa da parte di alcuni alberi; o dalla secrezione di liquido vischioso e zuccherino da parte di afidi e cocciniglie che si nutrono di linfa di alcuni alberi.
Consigliata come ricostituente generale e per chi pratica attività sportiva. E’ ottima per le vie respiratorie, bronchite, tosse.

  • Rosmarino

Miele raro di antica tradizione. Ha colore chiaro o giallo ambrato. Utilizzato per le proprietà depurative, rivitalizzanti e ringiovanenti. Unito al sambuco costituisce un efficace preparato antireumatico.

  • Tarassaco

Presenta un caratteristico colore giallo intenso, odore intenso, poco gradevole, e sapore forte. Valorizzato per le sue proprietà depurative soprattutto a livello di fegato e rene.

  • Tiglio

Si può presentare liquido, pastoso o con cristallizzazione a granuli medi. Ha colore ambrato; aroma mentovato e balsamico. Sapore aromatico con retrogusto leggermente amaro. Sono note le sue proprietà rilassanti e sedative generali.
Utilizzato in numerosi decotti alle erbe medicinali per la sua azione espettorante; calmante; sedativa sul dolore dell’emicrania.

  • Timo

E’ un miele dal profumo e dal sapore molto intensi, di colore ambra. Ha proprietà antisettiche generali, calmante della tosse e favorente il processo digestivo. Viene utilizzato in numerose preparazioni. Come infusi, sciroppi e tisane, per decongestionare le vie respiratorie.

Lo stile di Febbraio

Lo stile di Febbraio che si ispira già alla prossima stagione.

La primavera è quasi alle porte, per questo febbraio è sentito anche come il mese della rinascita.
Ma cosa indossare in questo mese per sentirci davvero nel mood da bella stagione?

Sulla base delle collezioni degli stilisti più famosi presentate per questa primavera estate 2019 ci sono abbinamenti, outfit e accessori che non possono assolutamente mancare.

Tra i top trend troviamo tessuti con stampe, pois fiori, righe e animalier. Ma la novità più chic della stagione è il beige nelle sue svariate gradazioni e combinazioni. Possiamo dunque cominciare a sfoggiare abitini in velluto beige. Così come andrà forte il velluto rosa che tanto piace alle influencer ma che certamente catturerà anche voi.

Trench coat in cashmere. Burberry

Tra le tendenze di stagione non manca neppure il colore rosso; declinato in più sfumature viene proposto in abiti da giorno, completi total red in due tonalità, combinazioni con il nero o anche total red per la sera.
E tornano di moda i tessuti a pois. Anch’essi da sfoggiare magari sopra un jeans per un look più casual e quotidiano.

Se indossate un maglione grosso o una felpa oversize, sopra potete anche cominciare ad osare con un trench coat, che possa alleggerire l’aspetto ancora invernale del vostro outfit.

Di certo febbraio è ideale per cominciare a tirar fuori delle fantastiche borse animalier. Leopardate, zebrate o pitonate; dal mini secchiello alla tote bag, aggiungeranno certamente un tocco wild ai vostri look quotidiani.

Stravincono anche gli accessori iconici degli anni Novanta come le belt-bag. Dal modello sportivo a quello elegante, il marsupio da portare con nonchalance in questo mese per avere con sé giusto l’indispensabile.

Per uno stile classy e bon ton che fa pensare alle grandi dive del passato come Audrey Hepburn e Sophia Loren nei favolosi Sixties, non potete lasciarvi sfuggire i fouloard, magari avvolti tra i capelli.

Occhiali da sole a maschera. CHANEL

In tutto ciò imperano anche i maxi bijoux. Dunque si ad orecchini e collane preziose e super visibili. Così come tornano di moda gli occhiali da sole a mascherina. Sportivi, colorati e avvolgenti, saranno l’accessorio fashion (sporty)che sicuramente potete cominciare a sfoggiare nei vostri look urban-cool.

Iniziate quindi a sintonizzarvi sulle frequenze primaverili. E ricordate che i saldi ci sono ancora! Approfittatene per fare gli ultimi acquisti strategici.

In forma con il cacao

In forma con il cacao: la ricerca.

Alcuni ricercatori della City University di New York hanno condotto uno studio per valutare l’effetto dell’assunzione di cacao sull’appetito.

Come noto il cacao contiene l’epi-catechina: un flavonoide che conferisce il classico gusto amaro ed è altresì in grado di mantenere inalterate le proprietà antiossidanti del cacao stesso.

In forma con il cacaoQuesta sostanza ridurrebbe inoltre l’appetito e, di conseguenza, sarebbe un ottimo alleato nel controllo del peso.

Lo studio ha osservato un campione di soggetti adulti che avevano assunto attraverso una bevanda al cacao una quantità di epi-catechina pari a 1,6 mg per Kg di peso corporeo.
I soggetti 150 minuti dopo l’assunzione mostravano meno fame rispetto al gruppo di controllo cui veniva somministrato un placebo; i primi erano in grado di consumare una minore (18,7%) quantità di pizza.

L’epi-catechina contenuta nel cioccolato è presente a una concentrazione più bassa.  Per questo motivo la ricerca suggerisce che sia meglio assumere una bevanda ad alta concentrazione di cacao.
Infatti, per raggiungere la quantità di flavonoide necessaria a ridurre l’appetito, sarebbe necessario consumare circa 140g di fondente, con un apporto calorico di 840 Kcal; mentre la bevanda conteneva invece solo 98 Kcal.

Ma le belle notizie per i ciocco maniaci non sono finite: il cacao fondente oltre ad avere la capacità di bloccare l’appetito nasconde altri benefici. Lily Stojanovska ricercatrice della Victoria University di Melbourne, nel suo libro «La dieta della cioccolata: come mangiare cioccolata e sentirsi bene» afferma che il cacao ricco di teobromina «è in grado di incrementare la stimolazione muscolare; dilatare i vasi sanguigni e diminuire la pressione; abbassare i livelli di colesterolo nel sangue; ridurre l’incidenza di ictus e malattie cardiovascolari e ridurre il senso della fame».

… Non per nulla è chiamato il cibo degli dei!

Curiosità su San Valentino

Curiosità su San Valentino. E tu lo sapevi?

Eccoci a San Valentino, la festa dei cuori, delle rose rosse, delle vetrine stracolme di scatole di cioccolatini, peluche e fiori. Una ricorrenza odiata e amata in egual misura! Voi pensate di conoscere tutto ciò che riguarda la festa più romantica dell’anno? Ecco allora alcune curiosità su San Valentino che probabilmente ancora non avete sentito…

1. La prima scatola di cioccolatini di San Valentino è stata inventata da Richard Cadbury nel 1868. Ora l’azienda Cadbury è la seconda al mondo per la produzione di dolciumi, preceduta dalla Mars.

2. Ogni anno in America si spendono 1,1 miliardi di dollari in bigliettini di S. Valentino; 1,5 miliardi di dollari in dolciumi; 1,7 miliardi di dollari in fiori.Curiosità su San Valentino

3. Ogni anno, per San Valentino, vengono inviate alla città di Verona oltre 1000 lettere… Il destinatario delle missive naturalmente è Giulietta.

4. L’11% delle proposte di matrimonio avvengono il giorno di San Valentino.

5. La festa ha delle origini “osé” . Si dice infatti che la ricorrenza di San Valentino debba la sua nascita ai Lupercali (festa pagana della fertilità, che veniva celebrata ogni 15 febbraio). Tale ricorrenza è stata poi abolita in seguito all’istituzione da parte di Papa Gelasio I della normale festa degli innamorati. Si trattava di una “celebrazione del risveglio della natura dopo l’inverno”; un’occasione per dare il via a delle orge sfrenate!

6. Il più antico poema d’amore di San Valentino ancora esistente risale al 3500 a.C., scritto su una tavoletta di argilla dagli inventori della scrittura, i Sumeri.

7. Paesi asiatici. E’ usanza regalare un abito alla donna. Dopodiché, se la donna accetterà di indossarlo, vorrà significare che ha intenzione di sposare il suo spasimante; altrimenti, ovviamente, si tratterà di un rifiuto!

8. Nelle Filippine. Qui il 14 febbraio è uno dei giorni preferiti dalle coppie per sposarsi. Un vero e proprio fenomeno di massa, con migliaia di coppie che si dicono il “sì” a ripetizione, l’uno dopo l’altro alle quali si aggiungono quelle che rinnovano i voti. Talmente tante che per accontentare tutti, le nozze vengono celebrate in luoghi pubblici come i centri commerciali e i teatri.

9. In Giappone le donne regalano dei cioccolatini fatti a mano ai loro amati o colleghi. Questo gesto viene ricambiato dagli uomini il 14 Marzo, che regaleranno cioccolatini bianchi. L’obbligo è quello di donare del cioccolato bianco, in una giornata che non a caso è denominata White Day.

10. In Sud America e nei paesi scandinavi il 14 febbraio è anche il giorno dell’amicizia. In parte dell’Olanda per l’occasione viene regalato un cuore di liquirizia.  Danimarca, invece, si usa regalare agli amici un fascio di fiori bianchi, che sono noti come gli “snowdrops”. In Sud America, invece, il 14 febbraio si festeggia il “Día del amor y la Amistad”, sia dell’amore che dell’amicizia, dunque.